Le bioenergie viste dagli esperti a Fieragricola

Feb 8th, 2008 | By Redazione | Category: ambiente

Bioenergie in vetrina a Verona. Fra le nuove tecnologie presentate in questi giorni a Fieragricola, la società tedesca “Biomass Technology” propone un impianto per la gassificazione – e la conseguente produzione di energia elettrica – degli scarti agricoli e degli effluenti essiccati, del pellet e persino dei residui del digestato degli impianti di biogas, garantendo massima efficienza.

Presente a Fieragricola insieme alla società tedesca Archea, il responsabile comunicazione Detlef Steins disegna il futuro del biogas in Italia, Germania e Europa. «La Germania, che ha già oltre 3.800 impianti” afferma “rallenterà la propria corsa, aumentando sul fronte delle energie verdi di circa il 5% nel 2008. Molto più elevato il trend di crescita in Italia, che alcune elaborazioni ipotizzano essere addirittura superiori al 25% (gli impianti a biogas sul nostro territorio sono poco più di 300), in linea con altri Paesi europei, come Spagna o Francia”.

Previsioni confermate anche da Piero Gattoni, segretario generale di Agroenergia, la società che domenica 10 febbraio presenterà “KWerde” (si legge chiloverde), il marchio che certifica l’origine da fonti agricole rinnovabili dell’energia prodotta.

Il numero uno di Agroenergia, Andrea Pannocchieschi d’Elci, prevede che nell’arco dei prossimi due anni, gli impianti di biogas in Italia saranno almeno 500 in più rispetto ad ora, “garantendo una produzione ulteriore di energia pulita pari a 250 megawatt, per i quali saranno necessari circa 100mila ettari di superficie marginale coltivati a biomassa”.

Sportello Bioenergie

Attivato a partire dall’edizione 2008 di Fieragricola da Veneto Agricoltura, l’Azienda della Regione Veneto per i settori agricolo, forestale e agroalimentare, fa parte di un’azione strategica per rispondere a domande e dubbi sulle grandi novità delle energie provenienti da biomassa.

(www.venetoagricoltura.it)