Ecoincentivi per le due ruote

Set 3rd, 2008 | By ilaria.nicolini | Category: ambiente

Per chi volesse passare a mezzi di trasporto meno inquinanti, arriva dal Governo uno stanziamento di 15 milioni di euro. Obiettivo: eliminare i ciclomotori euro zero.

I mezzi inquinanti costituiscono nel nostro Paese il 66% dei 5,5 milioni di veicoli circolanti. Per questo la manovra del Governo prevede la copertura totale delle spese di demolizione per invogliare i cittadini a “muoversi ecologicamente”.
Un occhio di riguardo all’ecosistema che è stato confermato dal ministro per l’ambiente Pecoraro Scanio: l’intento è aiutare gli italiani dal punto di vista economico e invogliare l’industria a vendere mezzi avanzati, a circolare meno e meglio. Con la premessa che l’energia dei nuovi ciclomotori venga prodotta in modo pulito, questa proposta dovrebbe anche contribuire al rinnovamento dell’aria con l’abbassamento delle emissioni di polveri sottili in ambiente urbano, che spesso raggiungono il 45%. Invogliando all’utilizzo di mezzi meno inquinanti, come biciclette, mezzi elettrici e motocicli, si potrà godere inoltre della diminuzione del rumore nelle strade.

Per poter usufruire di queste agevolazioni, incentivi a copertura totale delle spese di demolizione, si dovrà presentare domanda a un demolitore autorizzato, che è possibile ricercare sul sito www.ada-net.it, anche senza un contestuale acquisto di un nuovo mezzo.
Entrando nello specifico, ecco alcuni dati relativi agli sconti che si possono ottenere portando a demolire un ciclomotore euro zero costruito fino a tutto il 2001. Si parte dall’8% per un ciclomotore euro 2 a 2 tempi giungendo a un massimo di 150 euro, per passare poi al 15% per un ciclomotore euro 2 a 4 tempi o comunque a basso consumo (circa 3 litri per 100 chilometri), fino a un massimo di 300 euro. Uno sconto del 30% è previsto invece per un motociclo o quadriciclo a trazione elettrica (fino a un massimo di 1000 euro), per una bici a pedalata assistita (fino a un massimo di 700 euro) oppure per una bicicletta (fino a un massimo di 250 euro).

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Tags: ecoincentivi, ecologia, tutela ambientale