Economia del turismo e globalizzazione

Ott 1st, 2008 | By Redazione | Category: Primo piano

Le nuove sfide globali dell’industria del turismo e le azioni a disposizione dei governi per sostenere la competitività dei Paesi che aderiscono all’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) nel mercato globale. Sono due dei temi che ministri, leader del settore industriale ed esperti in campo turistico affronteranno in occasione dell’Incontro ad alto livello del comitato turismo dell’OCSE, “Economia del turismo e globalizzazione: un motore per l’innovazione, la crescita e l’occupazione”, che si terrà al Palazzo dei congressi di Riva del Garda giovedì 9 e venerdì 10 ottobre.
Ponendo l’accento sui principali progressi fatti nell’attuazione di politiche turistiche efficaci, mirate a incentivare la competitività dell’economia del turismo, l’Incontro ha lo scopo di analizzare tendenze, sfide e politiche che influenzeranno il turismo nei prossimi anni, ripensando anche il ruolo dell’OCSE in questo contesto.

L’appuntamento sarà suddiviso in tre sessioni principali: Il turismo e la globalizzazione, analisi delle sfide future per il turismo e discussione delle strategie da attuare; Politiche per il turismo, valutazione della convergenza delle politiche connesse al turismo, in particolare quelle relative ai trasporti, all’occupazione, all’ambiente, allo sviluppo locale e alla cultura; Gli attori del settore turistico a confronto, dibattito tra imprenditori e rappresentanti del settore turistico (aziende leader, PMI e organizzazioni di settore) e decisori politici di alto livello sui temi critici del mondo del turismo. Le conclusioni saranno affidate al presidente del Comitato Turismo dell’OCSE, Isabel Hill, mentre il discorso di chiusura sarà pronunciato dal Primo Ministro italiano Silvio Berlusconi nel pomeriggio di venerdì. 

L’incontro è stato presentato lunedì 29 settembre a Roma nella sede dell’Enit-Agenzia Nazionale del Turismo di Roma, alla presenza dell’onorevole Michela Vittoria Brambilla, sottosegretario al turismo, del direttore del centro OCSE per l’imprenditorialità, Sergio Arzeni, e il presidente di Enit, Matteo Marzotto.

“A Riva del Garda ci attendiamo una forte partecipazione a livello mondiale” ha annunciato il sottosegretario Brambilla. “Ci sono tutti i presupposti per approfondire le dinamiche imposte dalla globalizzazione, alla luce anche della recente crisi dei mercati finanziari statunitensi. L’incontro dell’OCSE ha l’obiettivo di analizzare lo sviluppo di un settore importante dell’economia e fare luce sulle incognite. Il turismo, a mio giudizio, è uno dei volti positivi della globalizzazione, ma determina una competizione accesa a livello mondiale e pone due problemi: la globalizzazione procede ancora senza strutture di controllo, in grado di determinare codici di comportamento comuni, e impone all’industria turistica di adeguarsi con caratteristiche e processi diversi rispetto al passato”.

Il direttore del Centro OCSE di Trento, Sergio Arzeni, ha presentato i temi dell’incontro di Riva del Garda: “Per la prima volta, il comitato turismo dell’OCSE si riunisce ad alto livello e affronta il tema fondamentale della globalizzazione, modello economico che pone delle sfide nuove di breve e medio periodo al turismo, settore importante dell’economia dei Paesi partecipanti”. Arzeni ha ringraziato la Provincia autonoma di Trento per l’ospitalità garantita all’incontro. Inoltre a Trento opera l’unica struttura OCSE al di fuori di Parigi.
“Il messaggio di fondo dell’incontro di Riva” ha continuato Arzeni “vuole essere la conferma che il turismo non ha più solo una valenza orizzontale (tra settori economici, quali l’educazione, l’ambiente e i trasporti), ma c’è un bisogno di un coordinamento orizzontale tra i diversi settori e verticale della politica. L’OCSE vuole essere l’hub della globalizzazione sostenibile, fenomeno in grado di produrre benefici generalizzati. Il turismo cresce e crescerà più della crescita economica generale, nonostante i focolai d’incertezza. Noi dobbiamo lavorare per far capire che il turismo non è una politica residuale, ma è una politica centrale”.

Il presidente dell’Enit Marzotto ha sottolineato come Riva del Garda rappresenti per l’intero comparto turistico italiano un’opportunità: “Si parla di turismo in un momento storico delicato, per ragioni contingenti, come il caso Alitalia, e l’entrata sulla scena globale della crisi finanziaria americana. Il confronto con i Paesi più importanti è un’occasione da cogliere per individuare strategie future”.
Paolo Nicoletti, dirigente generale del dipartimento turismo della Provincia autonoma di Trento, ha confermato l’impegno di un territorio a sostegno della crescita del turismo: “La Provincia autonoma di Trento ospita con grande piacere un evento di livello internazionale che segue la Conferenza italiana sul turismo, svoltasi sempre a Riva nel giugno scorso e che ha sancito una proficua partnership tra Governo e Regioni per il consolidamento del turismo italiano. Le tematiche che saranno sviluppate dall’OCSE hanno un’accezione globale ma attengono anche alla responsabilità dei governi locali. Per la nostra Provincia, in particolare, il turismo rappresenta una vera e propria filiera di specializzazione territoriale e quindi è un settore strategico dell’economia, attraverso cui il Trentino sarà in grado di accrescere la sua competitività a livello nazionale e internazionale”.

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