Reagire alla crisi

Nov 11th, 2008 | By Redazione | Category: Operatori e Imprese

Sul fronte delle imprese si respira aria di ottimismo in casa BTC, la fiera del Sistema Congressuale e Incentive dedicata alla meeting industry che si è tenuta a Roma il 6 e 7 novembre. La crisi c’è, ma il mercato reagisce con fiducia, continuando a investire nei meeting. Un segnale in controtendenza con i dati presentati dall’Osservatorio congressuale italiano, che per il secondo semestre 2008 indica una contrazione di quasi il 20% del numero di incontri organizzati.

Ottimismo, ma anche il timore per una recessione economica che potrebbe incidere sull’andamento del mercato turistico congressuale nazionale. Questo il quadro che emerge dalla XXIV Borsa del Sistema Congressuale e Incentive (BTC), una tra le più importanti fiere internazionali b2b del settore dell’organizzazione professionale di eventi. Ma alla fine è sembrata prevalere la voglia di guardare avanti con fiducia, sapendo quali sono i punti di forza e debolezza su cui puntare il dito.

LA VOCE DEGLI OPERATORI
“Si nota un po’ di flessione” sostiene il project manager di Juvetis, Massimo Muscogiuri “ma soprattutto le aziende sono più attente e impiegano un po’ più di tempo per finalizzare il budget”. Tendenza confermata anche da Katia Campiglio, della catena alberghiera Zacchera Hotels: “Siamo molto contenti perché abbiamo avuto circa 90 appuntamenti, tra prefissati e liberi, e la qualità dei buyer è elevata. Per l’anno prossimo, però, al momento è ancora tutto in stanby, perché i buyer non hanno ancora definito il budget per il 2009”.
Una voce fuori dal coro è quella di Hannelore Hofer, Sales Italy, Belgium e Luxembourg di Engadin St Moritz, che non solo non vuol sentire parlare di crisi, ma anzi anticipa che il booking invernale ha già fatto registrare un +7%: “Cambiano i segmenti ai quali ci rivolgiamo. Il lusso e l’extra lusso non subiscono flessioni e ci stiamo affermando anche nell’ambito low price”.
La BTC si conferma insomma punto d’incontro fondamentale dove poter allacciare importanti contatti professionali.
Inoltre “è importante che gli espositori conoscano in anticipo il proprio interlocutore” commenta Gaia Mazzon, responsabile comunicazione interna e public relations di Castorama “in modo da saper indirizzare l’offerta in maniera più mirata e precisa”.

PROSPETTIVE FUTURE
Un’attenta selezione degli operatori: è quello che chiedono a gran voce anche gli espositori, che se da un lato si dicono molto soddisfatti del numero e del buon esito degli appuntamenti, dall’altro vorrebbero poter incontrare una domanda più mirata. “Abbiamo bisogno di intercettare un pubblico più specifico” precisa Loriana Massi, ufficio commerciale Select Hotels. “In particolare abbiamo riscontrato un calo di presenze di aziende italiane e più operatori stranieri che non sempre sono realmente interessati al congressuale”.
La soluzione per essere competitivi la fornisce il mercato stesso: per reggere il confronto con i competitor internazionali occorre puntare sulla qualità e offrire servizi con un buon rapporto qualità-prezzo. Da qui non si scappa.

IL SOSTEGNO DELLE ISTITUZIONI
“Da parte del Governo c’è la massima attenzione al settore” ha affermato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al turismo, Michela Vittoria Brambilla, presente all’inaugurazione di BTC con il presidente dell’Enit Matteo Marzotto, l’assessore al turismo della Regione Lazio, Claudio Mancini, il vicesindaco di Roma Mauro Cutrufo, il presidente di Federcongressi Adolfo Parodi. “Il Governo non intende lasciarvi soli, saranno assunte tutte quelle iniziative che potranno servire a supportarvi nelle difficoltà che incontrerete nel programmare gli eventi della stagione 2009”.
Il settore congressuale rappresenta un comparto strategico dell’industria dell’ospitalità, in grado di contenere e assorbire gli effetti della crisi congiunturale meglio di altri. Ma non è immune dalla contrazione generale. Tant’è che richieste di sostegno giungono anche dagli operatori del settore come Adolfo Parodi, presidente di Federcongressi, che non nasconde i timori per “una recessione internazionale probabilmente unica nella storia” invitando però tutti a “guardare con le lenti dell’ottimismo”.
“Per sfruttare tutte le potenzialità del settore turistico congressuale” ha concluso l’onorevole Brambilla “occorre porre mano a una programmazione di sistema che coinvolga autorità di governo, amministrazioni locali, imprese e strutture che, come l’Enit, abbiano finalità quali la promozione sui mercati internazionali di tutto ciò che può offrire oggi, in termini di ospitalità e qualità delle strutture, il nostro Paese”.

Tags: , , , ,