Eccellenze del Belpaese

Nov 25th, 2008 | By Redazione | Category: Tendenze

Una fotografia sull’Italia che funziona. È stato presentato a Roma, alla Biblioteca Nazionale Centrale, il 3° Rapporto Eurispes “Nostra eccellenza – 100 casi di successo del sistema Italia”, volto a fotografare, come ha spiegato il presidente Eurispes, Gian Maria Fara, quell’Italia “che eroga servizi di ottima qualità, che crea posti di lavoro e contribuisce alla crescita e all’affermazione dell’immagine del nostro Paese nel mondo”.
Nel documento sono state selezionate e inserite 56 imprese private, 44 realtà tra Istituzioni, Enti e Associazioni, 20 imprese che operano nel settore manifatturiero; ben rappresentate risultano anche le industrie alimentari e delle bevande (9), quelle tessili e dell’abbigliamento (5).
Un lavoro di scauting, ricerca e individuazione delle eccellenze italiane che l’Istituto Eurispes porta avanti, con grande successo, da molti anni. Un viaggio dunque tra le Istituzioni e le imprese grandi e piccole che testimonia l’esistenza di una rete di qualità − le cui maglie si estendono sull’intero Paese − che ha saputo adottare brillanti ed efficaci strategie di risposta alla crisi.

ALCUNI DATI DI SISTEMA
Tra aprile e giugno 2008 si è registrato un bilancio positivo: il saldo delle imprese che resistono sul mercato, infatti, è pari a 36.869.
Il panorama delle imprese del Bel Paese risulta composto, nel secondo trimestre del 2008, da 6.101.110 iniziative imprenditoriali.

QUALI SONO I SETTORI PIÙ PRODUTTIVI?
Al primo posto il commercio all’ingrosso e al dettaglio, con 1.383.000 imprese attive. Agricoltura, caccia e silvicoltura impegnano 907.257 aziende (14,71% del totale), mentre il comparto delle costruzioni (860.656, il 14,11% del totale) e quello manifatturiero (727.761, il 11,93% del totale) concorrono con i precedenti nel rappresentare quasi due terzi (63,42%) delle imprese nazionali attive.
In modesta crescita, invece, le imprese impegnate nella produzione di energia elettrica, che passano da 2.662 (2° trim. 2007) a 3.012 (2° trim. 2008).
“La nostra industria” afferma Fara “deve e può riposizionarsi nei segmenti e settori produttivi di maggiore qualità, in modo da garantirsi rispetto alle produzioni dei Paesi emergenti”.

INNOVAZIONE TECNOLOGICA
Per crescere, però, è necessario però mirare all’azione e alla diffusione della ricerca applicata e dell’innovazione tecnologica anche mediante progetti indirizzati allo sviluppo di attività strategiche (nell’ambito dell’energia, della difesa, della salute, etc), a promuovere la crescita delle grandi imprese tecnologicamente avanzate, a razionalizzare e stabilizzare il quadro normativo per quanto concerne in particolare il mercato del lavoro e il prelievo fiscale.

0saves
Tags: eccellenze italiane, eurispes