Energia, puntare sulla sicurezza

Nov 25th, 2008 | By camilla.madinelli | Category: ambiente

La Commissione europea ha presentato un ampio pacchetto di strumenti in campo energetico inteso a dare nuovo impulso alla sicurezza energetica dell’Europa. Il pacchetto costituisce una nuova strategia per la solidarietà in campo energetico tra gli Stati membri e una nuova politica sulle reti energetiche, volte a incentivare gli investimenti in reti più efficienti che distribuiscano energia a basse emissioni di carbonio.

UN NUOVO PIANO D’AZIONE DELL’UNIONE EUROPEA
Le proposte puntano a far risparmiare energia in alcuni settori chiave, ad esempio rafforzando la normativa riguardante l’efficienza energetica degli edifici e dei prodotti che consumano energia e dando maggiore importanza alla certificazione delle prestazioni energetiche oltre che alle relazioni sulle ispezioni per gli impianti di riscaldamento e condizionamento.
Due le priorità. La prima mira a: ridurre le emissioni di gas serra del 20% e la domanda di energia del 20% entro il 2020, raggiungere una percentuale del 20% di energie rinnovabili rispetto al consumo complessivo di energia. Garantire un’energia più pulita, maggiormente diversificata e più efficiente sarà un fattore positivo per l’approvvigionamento energetico e per l’economia dell’Europa.
La seconda: far fronte alla crescente precarietà dell’approvvigionamento energetico nell’UE. Anche dopo aver raggiunto gli obiettivi sulle energie rinnovabili, l’Europa probabilmente dipenderà dalle importazioni ancor più di oggi. L’UE deve dunque perfezionare le politiche in vigore per realizzare l’obiettivo di efficienza energetica e rafforzare la propria capacità di rispondere all’unisono in caso di crisi.
Cinque sono invece gli ambiti d’azione. Anzitutto bisogna sostenere in maniera più efficace i progetti per la realizzazione delle infrastrutture necessarie; sfruttare al meglio le risorse energetiche interne dell’UE, sia rinnovabili che fossili; dare maggiore spazio alla solidarietà, compresi i meccanismi di crisi di cui dispone l’UE, le scorte petrolifere e vari meccanismi d’intervento in caso di eventuali interruzioni nella fornitura del gas, e attivarsi con maggiore impegno e urgenza per migliorare l’efficienza energetica.
Per migliorare l’efficienza nell’approvvigionamento energetico la Commissione ha adottato linee guida che permettono la diffusione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento energetico per la produzione di elettricità.

GLI INVESTIMENTI
In Europa è necessario investire miliardi di euro per sostituire infrastrutture obsolete e per passare a un’energia a basse emissioni di carbonio e basata su fonti rinnovabili. Un Libro verde sulle reti energetiche definisce sei iniziative strategiche ritenute determinanti per la sicurezza energetica dell’UE: un piano d’interconnessione del Baltico, un anello mediterraneo dell’energia, adeguate interconnessioni sull’asse Nord-Sud per la trasmissione di gas ed elettricità nell’Europa centrale e sudorientale, una rete offshore nel Mare del Nord, un corridoio meridionale per il trasporto del gas e forniture efficaci di gas naturale liquefatto per l’Europa.

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Tags: fonti rinnovabili, politiche energetiche, unione europea