Turismo responsabile
Nov 26th, 2008 | By camilla.madinelli | Category: IstituzioniGoverno e operatori del settore turistico uniti per contrastare il fenomeno dello sfruttamento sessuale dei minori. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al turismo, Michela Vittoria Brambilla (nella foto), ha presentato a Palazzo Chigi la campagna nazionale: “E se fosse tuo figlio? – Insieme per un Turismo Responsabile”.
Un’azione di chiaro contrasto contro il turismo finalizzato allo sfruttamento sessuale dei minori che ha fortemente contribuito ad alimentare il mercato della prostituzione minorile, producendo ogni anno un volume di affari complessivo che sfiora i 100 miliardi di dollari. “Le stime ufficiali” ha affermato Brambilla “dicono che sono circa due milioni e mezzo i minori sottoposti allo sfruttamento sessuale a fini commerciali nel mondo e circa 80 mila gli italiani coinvolti”.
Citando i dati Ecpat Italia Onlus (End child prostitution, pronography and trafficking), l’onorevole Brambilla ha poi delineato le tipologie di fruitore: per il 37% ha un’età tra i 31 e i 40 anni, per il 24% tra i 18 e i 30 e per il 20% tra i 41 e i 50 anni.
Per la riuscita dell’iniziativa, il Governo italiano chiamerà a raccolta tutti gli operatori dell’industria del turismo che potranno svolgere una concreta azione di opposizione al fenomeno.
Le principali iniziative messe in atto saranno: una maggiore diffusione della normativa italiana; un programma di comunicazione con manifesti, locandine, brochure e spot, da veicolare soprattutto nei luoghi frequentati dai turisti; adozione del codice di “Certificazione turismo responsabile”, che impegnerà tour operator, agenzie di viaggio e strutture aeroportuali ad adottare norme di comportamento funzionali alla lotta di questi crimini.
LA NOVITÀ
Sarà proprio la “Certificazione Turismo Responsabile”, nuovo codice di comportamento che le maggiori associazioni dell’industria del turismo adotteranno per contrastare il deprecabile fenomeno dei “viaggi della vergogna” in preoccupante crescita in tutto il mondo.
