Ricambio generazionale nelle imprese turistiche

Dic 16th, 2008 | By Redazione | Category: Operatori e Imprese

La quasi totalità delle 270 mila imprese turistiche esistenti in Italia ha effettuato o ha in corso un ricambio di gestione, compiuto all’interno dello stesso nucleo familiare. E i giovani imprenditori portano in azienda più tecnologia e migliore comunicazione.

È questo il risultato saliente che emerge da un’indagine commissionata dalla Confturismo-Confcommercio e svolta su un campione di strutture delle principali regioni dagli studenti del Master in Economia e Gestione del Turismo del CISET (Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica) in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Con il ricambio emerge pure la spinta innovativa che le giovani generazioni portano all’interno dell’impresa familiare, orientata al rinnovamento tecnologico affiancato all’ottimizzazione del modo di comunicare l’attività.
In Europa, tra la fine degli anni Novanta e il 2010, più del 33% delle piccole medie imprese, turistiche e non, hanno affrontato o affronteranno la sfida del cambio di generazione. In Italia si stima che entro il 2010 saranno il 40% le aziende che dovranno affrontare la questione della trasmissione del business, considerando che gli imprenditori con più di 60 anni sono il 43% del totale e dunque, in teoria, prossimi a cedere il testimone.
Vediamo più da vicino alcune delle categorie interessate dal ricambio nel settore turistico e da quali elementi sono caratterizzate le gestioni familiari delle stesse.

Gli alberghi
La propensione al mantenimento dell’attività all’interno del nucleo familiare è fortemente radicata. La generazione attualmente al comando è la prima nel 42% dei casi, la seconda nel 36%, la terza nel 21%; ogni generazione, inoltre, rimane alla guida dell’impresa per circa un ventennio.
Quanto al sesso, viene “premiata” la componente maschile (73%), mentre i successori di sesso femminile rappresentano una minoranza (27%).
L’età media dei successori è di 35 anni, particolarmente consistente la percentuale di inserimenti in azienda da giovani: il 37% prima dei 20 anni, l’87% entro i 30 anni. I ruoli prevalentemente ricoperti dai successori nel settore alberghiero sono quelli di direttore amministrativo (65%) e capo ricevimento (14%).
Tra le innovazioni previste in azienda spiccano maggiore informatizzazione e razionalizzazione del marketing.

I ristoranti
La generazione attualmente alla guida è in maggioranza e le unità gestite dalle imprese sono prevalentemente singole.
Il legame con la tradizione si dimostra forte, così come la percezione del valore dell’attività anche per le generazioni future. Ben pochi ristoratori manifestano infatti la volontà di cedere l’impresa.
I successori hanno in media un’età compresa tra i 26 e i 43 anni e quasi il 70% supera i 35 anni.
I ruoli prevalentemente ricoperti dai successori sono chef, direzione di sala (che comprende spesso anche la cura della cantina) e amministrazione.
Tra le innovazioni previste nei ristoranti si rileva: l’eventuale possibilità di introdurre un sistema di booking on line, l’intensificarsi della promozione (selezionando canali di maggior rilievo) e la rilettura in chiave moderna dei classici piatti locali.

I campeggi
I cambiamenti nel comportamento della domanda, uniti alle caratteristiche strutturali di questo settore, rendono più complessa la gestione delle strutture all’aria aperta, che sono prevalentemente imprese a gestione familiare.
Quella attualmente al comando è, nella quasi totalità dei casi, la seconda generazione, con i figli dei fondatori; solo in qualche caso è già al timone la terza generazione. I successori sono i figli o le figlie dei titolari; il numero di maschi e femmine è pressoché identico.
In azienda generalmente non ricoprono un ruolo specifico, ma tendono a fare il jolly. Gli imprenditori sottolineano come il livello di complessità raggiunto dalle aziende sia pari o superiore a quello di un’impresa alberghiera e come organizzarne e coordinarne le attività richieda specifiche capacità manageriali.

Le agenzie di viaggi
Anche le agenzie di viaggi sono fortemente caratterizzate da una gestione familiare. La sfida intrapresa da oltre un decennio, anticipando in questo gli altri comparti del settore, è quella tecnologica.
L’avvento di internet ha per così dire obbligato i genitori a dare spazio sempre più in azienda ai figli, maggiormente reattivi e propensi ad avvicinarsi al mezzo informatico e utilizzarlo.
Di conseguenza ciò ha comportato un abbinamento gestionale tra prima e seconda generazione che nella maggioranza dei casi è diventato l’elemento chiave per la gestione dell’agenzia.

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