Tutti insieme appassionatamente

Dic 17th, 2008 | By Redazione | Category: Operatori e Imprese

La Regione Veneto sarà la prima in Italia ad avere un metadistretto del turismo, che governerà le strategie del settore coinvolgendo chi lavora ogni giorno in prima linea: albergatori, ristoratori, fiere, società di trasporto, editori turistici, ma soprattutto le sette Province, Unioncamere, Anci, Confartigianato, Cna, Confesercenti, Federturismo, Confindustria, Casa, Confcommercio, Casartigiani e Confturismo.

Lo scopo dell’iniziativa, coordinata dal vicepresidente e assessore al turismo, Franco Manzato, e dell’assessore all’economia, Vendemiano Sartor, è unire le forze in vista di un continuo miglioramento di un settore strategico per la regione. In pratica, il piano di sviluppo del metadistretto mira a rendere più competitivo il sistema e a favorire processi di internazionalizzazione in una congiuntura economica e finanziaria complessa, le cui ripercussioni si avvertono anche nelle province venete.
Tra gli obiettivi prefissati: sviluppare luoghi turistici dalle potenzialità ancora inespresse, migliorare i margini di profitto per gli operatori anche in un periodo di crisi, incrementare l’offerta attraverso la rete internet, raggiungere i mercati dell’Est europeo i cui arrivi in Veneto sono in salita anche del 20%. 
“In una regione in cui il turismo rappresenta il 5,5% del Pil, con 44mila strutture ricettive attive e 600mila posti letto disponibili, riteniamo di poter imporre una linea comune per proporre una offerta di qualità in modi e prospettive d’avanguardia” ha dichiarato il vicepresidente Manzato. “Sarà un decisionismo che partirà dal territorio, dalle esigenze di chi vive di turismo. Uniti aggrediremo i mercati, inclusi quelli esteri, con azioni di sistema che cercheranno di sorpassare una concorrenza sempre più forte. È necessario perciò non parcellizzare gli interventi: oggi la Regione si pone nuovamente con un ruolo di capofila e coordinamento. Il primo obiettivo da raggiungere quanto prima è l’informatizzazione del comparto; per quanto concerne le proposte e la promozione telematica siamo, infatti, una delle regioni meno strutturate”.
“Il nostro sistema dei distretti, dei metadistretti e delle aggregazioni di filiera” ha ricordato l’assessore Sartor “con il passare degli anni si è confermato una scelta vincente. Soprattutto per superare con successo la complessa sfida dei mercati esteri e dell’internazionalizzazione. Un metadistretto del turismo può essere, pertanto, uno strumento prezioso per fare gioco di squadra tra pubblico e privato, per mettere in rete le imprese e i servizi, per proporre progettualità coordinate e per accedere ai fondi regionali, nazionali ed europei”.

0saves
Tags: franco manzato, internazionalizzazione, regione veneto