“L’Italia pronta al rilancio”
Dic 29th, 2008 | By Redazione | Category: Primo pianoSecondo il presidente dell’Enit-Agenzia Nazionale del Turismo, Matteo Marzotto – nella foto al WTM di Londra in compagnia del direttore dell’Ufficio Enit londinese Valerio Scoyni (a sin.) e del direttore generale Eugenio Magnani – nel 2009 il Belpaese dovrà affrontare molte sfide, dalla crisi economica imperante alla pressione sui tassi di cambio, fino alla Pasqua molto avanzata. Ma presentanto il piano promozionale per l’anno che sta per iniziare e la destinazione delle risorse economiche messe a disposizione dal Governo, Marzotto punta sull’ottimismo e sulla sinergia con gli operatori del settore.
Un taglio di 16 milioni di euro dalla Finanziaria 2009 ha portato la dotazione in mano all’Enit a 28,3 milioni di euro. Come verranno spesi? Lo ha spiegato nel dettaglio il neo presidente Matteo Marzotto alla X Commissione del Senato (Industria, Commercio, Turismo). Il Piano Promozionale 2009 prevede: partecipazione a borse e fiere turistiche internazionali (8,5 milioni), azioni in mercati di riferimento (8,2 milioni), interventi di accelerazione delle procedure di rilascio dei visti turistici sui mercati emergenti tipo Russia, India e Cina (2,3 milioni), fondi per fronteggiare eventuali calamità o contingenze negative (2,2 milioni) e contenere eventuali disdette di prenotazioni.
“Il 2009 sarà un anno difficile” ha detto Marzotto “invece di tagli avremmo bisogno di maggiori investimenti nel settore del turismo, che sta mostrando segni di difficoltà. Con un incremento medio del 5% per gli arrivi nell’ultimo triennio, l’Italia si è allineata al tasso di crescita medio globale del 4,9% rilevato dall’Organizzazione Mondiale del Turismo. Quanto agli introiti, nel periodo gennaio-luglio di quest’anno le entrate valutarie sono aumentate del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2007. Tuttavia, nella stagione estiva, gli ultimi dati forniti dall’Osservatorio del Turismo mostrano una generica flessione tra il 5 e il 7%; è chiaro che l’estate ha sofferto in pieno della crisi ma anche della cattiva pubblicità legata ai rifiuti di Napoli. In questo panorama, è evidente che i tagli delle risorse in favore dell’Agenzia, previste dalla nuova Finanziaria, potrebbero incidere negativamente sul posizionamento del brand Italia nel mondo, comprimendo e frammentando le azioni del Piano Esecutivo 2009”.
Ma il presidente non vuole essere pessimista e si farà bastare, per il momento, i 28,3 milioni di euro promessi. Nel futuro dell’Enit, secondo Marzotto, ci sono “nuove tecniche di marketing capaci di potenziare l’efficacia delle campagne di promozione turistica del nostro Paese, incentrate su prodotti e in stretta collaborazione con Regioni e imprese locali”. Un’ottica sinergica con gli operatori del settore, per progetti promozionali confezionati su misura, che è stata apprezzata in commissione. “L’Enit si porrà quale ideale interfaccia di Regioni e imprese” ha proseguito “una sorta di partner di rete nella costruzione di specifici progetti con amministrazioni regionali, ma anche per eventuali partecipazioni a società”.
Il presidente ha inoltre tracciato in breve le linee progettuali del Piano Promozionale 2009, che mirano a rafforzare gli strumenti di sviluppo del made in Italy, del lifestyle e della cultura italiana oltre che del brand Italia, nonché il potenziamento della piattaforma web. Inoltre, l’Agenzia Nazionale punterà a incentivare i flussi turistici non solo verso le città d’arte universalmente note e richieste, come Venezia, Firenze o Roma, ma anche verso le mete meno conosciute, che punteggiano la provincia italiana da Nord a Sud.
