Il terziario parla al femminile
Feb 3rd, 2009 | By Redazione | Category: Primo pianoSecondo l’Osservatorio sull’evoluzione dell’imprenditoria femminile del Terziario, realizzato da Terziario Donna Confcommercio e Censis, negli ultimi quattro anni le imprese con donne al comando sono cresciute del 9% a fronte del 5,7% di quelle maschili; 15 aziende su 100, inoltre, sono nel terziario, che è il solo settore produttivo dove le donne imprenditrici registrano una crescita del 2%, mentre gli imprenditori uomini calano dell’1%.
Poi c’è il dato geografico: le imprenditrici del terziario non solo sono quelle che presentano percentuali più elevate (31% al Sud e Isole, 28% al Nord Ovest, il 20% al Nord Est e il 20% al Centro), ma sono anche le sole che segnano degli incrementi, +1,5% nel Nord Est, il doppio al Centro e circa +4% nel Sud.
Sono alcuni elementi che emergono dai primi dati de L’Osservatorio sull’evoluzione dell’imprenditoria femminile del Terziario, commissionato da Terziario Donna al Censis. Secondo i risultati della ricerca, la metà delle donne al vertice di imprese “terziarie” opera nel commercio, soprattutto in quello al dettaglio (+37%); nei servizi sono quelli pubblici, sociali e alla persona a registrare una più elevata presenza di donne al vertice (quasi il 50%). Percentuali elevate anche nel settore alberghiero e della ristorazione, con il 12,9% di imprenditrici a fronte del 9,2% di imprenditori. Se nel terziario in generale il tasso percentuale di femminilizzazione si assesta sul 27,9%, infatti, nel settore alberghi e ristoranti arriva fino al 33,2%, rivelando che pure nel turismo e attività correlate il ruolo delle donne è in crescita per numero e importanza del ruolo.
In quanto alla forma giuridica, l’impresa individuale è quella preferita. Nel 2008 erano più di 500 mila (quasi il 60%) seguite dalle società di persone (oltre 350 mila, pari al 40%) e dalle società di capitali, che sono raddoppiate negli ultimi quattro anni.
Le imprese femminili crescono anche per merito delle donne immigrate. Nei settori trasporti, magazzinaggio e comunicazioni, registrano dal 2004 un incremento del 52,6%, mentre le italiane negli stessi settori crescono solo dell’1,4%; incremento molto forte anche nel settore del commercio: + 47%, e in particolare nel commercio al dettaglio, dove le imprenditrici immigrate crescono del 53,4%; e questo sempre a fronte di una diminuzione di quelle italiane (-3,6%).
“È la prima volta che si realizza un osservatorio permanente sull’imprenditorialità femminile nel terziario” commenta la presidente di Terziario Donna Confcommercio, Marilù Galdieri. “Si comincia così a rendere evidenti le questioni aperte nel settore, realizzando un’analisi valutativa sulle sue caratteristiche strutturali. L’intenzione alla base di questa ricerca del Censis è stabilire, al di là della dimensione quantitativa, il peso economico e la capacità di rappresentanza del mondo terziario al femminile”.
