Nuova viabilità in Veneto

Feb 9th, 2009 | By camilla.madinelli | Category: Primo piano

Inaugurato domenica 8 febbraio il Passante di Mestre, con cui anche il turismo veneto acquista una marcia in più. La regione che vanta il primato per numeri e varietà di offerta turistica cerca così di mettere lo stop a lunghe code e incolonnamenti lungo la tangenziale di Mestre – il più grande e ingarbugliato nodo di traffico del Nord Italia – che per anni hanno angustiato i turisti diretti alle località balneari, e non solo, del Veneto.

L’estate 2009 si preannuncia più fortunata per chi sceglierà di passare le vacanze nella prima regione turistica d’Italia. Grazie al Passante di Mestre, infatti, che ieri è stato inaugurato alla presenza del presidente del consiglio dei ministri Silvio Berlusconi, del presidente della Regione Giancarlo Galan, di numerosi ministri (tra cui quello alle politiche agricole Luca Zaia, ex della Giunta veneta) e rappresentanti del governo regionale, chi si mette in viaggio non avrà più nulla – o quasi – da temere. 

“Per i turisti, italiani e stranieri che da tutto il mondo giungono nella Regione a più alta vocazione turistica d’Italia” afferma soddisfatto il vicepresidente della Giunta e assessore al turismo del Veneto, Franco Manzatograzie a questa opera le vacanze in Veneto saranno ancora più belle, comode e sicure. Con il Passante finiscono le code epocali alla barriera di Mestre, mentre le nostre città marine, le località montane delle Dolomiti, i laghi, le terme, i parchi naturali e le nostre belle città d’arte saranno raggiungibili comodamente e in breve tempo, senza più alcun disagio”.
Basta quindi con il traffico infernale sulla tangenziale di Mestre, su cui transita ogni giorno una media di 140mila automobili, con punte di 170mila, e conseguenti code chilometriche. Ma questo è già passato, ormai. L’obiettivo è spostarne almeno 80mila sulla nuova arteria.

La cartina del Passante è già scaricabile da internet. “Basta entrare nel sito turistico della Regione www.veneto.to” spiega Manzato “e cliccare la sezione Primo Piano, dove è stata pubblicata l’informativa turistica sul Passante di Mestre. In fondo alla pagina c’è il link per poter scaricare la mappa, in alta o in bassa definizione, che ricorda in più lingue come questo nuovo tratto autostradale sia il nuovo collegamento tra le terre venete”.
L’informativa rimarrà tra i Primi Piani per un mese; poi sarà spostata nella sezione “Informazioni pratiche – Come arrivare in Veneto” (colonna di sinistra del portale).
“Abbiamo anche informato tutti i nostri operatori turistici che possono scaricarsi informazioni e nuova mappa, in modo da inviarle ai loro clienti. Ma è solo il primo passo, perché tutti devono sapere che ora il Veneto è più libero: stiamo per questo elaborando una nuova cartina stradale regionale in 50 mila copie e in 4 lingue, che riporta questo aggiornamento della viabilità e che distribuiremo alle grandi fiere del turismo nazionale e internazionale. Alla BIT di Milano, inoltre, sarà disponibile un depliant informativo collegato all’iniziativa delle tre maratone del Veneto. Nell’occasione presenteremo anche un sistema tridimensionale innovativo del Passante, che poi sarà portato anche in Germania, a Monaco e Berlino”.

Che questo sia il primo passo per avvicinare mondo del turismo e scelte per le infrastrutture? In molti se lo augurano, visto il divario che esiste tra i due mondi e che è stato più volte denunciato nel corso di incontri e convegni anche dall’onorevole Michela Brambilla. Per tornare competitivi nel circuito europeo e internazionale, si era detto per esempio a Riva del Garda in giugno durante la due giorni promossa dall’OCSE, in Italia serve puntare a un rinnovamento completo dei trasporti e delle infrastrutture. Se nelle località o strutture turistiche ci sia arriva male o in ritardo, infatti, tutti gli altri sforzi sono vani. 
Il Veneto, prima regione turistica d’Italia, ha cominciato dal Passante. Gli effetti si faranno vedere già nella stagione primaverile ed estiva ormai alle porte. E intanto sul sito turistico della Regione si legge che l’opera ambisce a diventare “un vero e proprio “linkscape” sul territorio veneto, regalando all’ospite che lo percorrerà nuove visuali, nuovi paesaggi, nuovi panorami del nostro Veneto”. 

IL PASSANTE DI MESTRE
Realizzata in 4 anni, quest’opera viaria lunga 32,5 chilometri, che attraversa 15 comuni e conta 8 gallerie, 9 passaggi in trincea e 4 viadotti, è costata 986 milioni di euro. È percorribile in un tempo medio di 16 minuti, ha 4 uscite sul territorio (oltre ai due punti di raccordo con l’autostrada A4 e a quello con la A27), si trova a 10 chilometri dall’aeroporto Marco Polo di Tessera e a 12 dal Canova di Treviso. Tre le corsie più una di emergenza per ogni senso di marcia.
L’opera è stata realizzata dal gruppo di imprese Passante di Mestre Spa guidate da Impregilo. Per saperne di più: www.ilpassantedimestre.com.

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