Il Veneto investe in qualità

Mar 9th, 2009 | By Redazione | Category: Primo piano

La Regione al primo posto in Italia nell’economia dell’ospitalità guarda al dopo crisi e investe per migliorare la qualità delle infrastrutture ricettive, che potranno dare così una sferzata d’energia al mercato e guadagnare punti in fatto di competitività. Con un occhio di riguardo per l’ambiente e le risorse energetiche.

Il vicepresidente della Giunta regionale Franco Manzato non ha dubbi e ha annunciato l’adozione di un provvedimento che porta almeno a 25 milioni di euro la dotazione complessiva del fondo di rotazione istituito nella finanziaria regionale Veneto Sviluppo per gli investimenti nel settore turistico. La deliberazione della Giunta dovrà passare all’esame della competente Commissione consiliare prima della definitiva approvazione.
“È una dote considerevole che continuerà a rinnovarsi con il rientro dei mutui già accordati” ha sottolineato Manzato “e che permetterà di attivare iniziative imprenditoriali per circa 100 milioni di euro”.
Non è significativa solo l’entità del fondo di rotazione, però, che pure non veniva rimpinguato da oltre sei anni. “Abbiamo voluto dare un significato particolare all’intervento, sia per quanto riguarda i soggetti beneficiari, sia per le innovazioni circa la tipologie delle iniziative”. Nella proposta di regolamento di attuazione, infatti, si è prestato uno sguardo particolare ai giovani e alle imprese turistiche di montagna, ma anche alle aggregazioni consortili che decidessero di effettuare interventi su più strutture ricettive, così da dare una svolta importante al settore, fornendo alle imprese più strumenti per essere competitive.
Si è inoltre puntato a sostenere i servizi, il risparmio energetico, la tutela ambientale, la qualificazione infrastrutturale, definiti dal vicepresidente veneto “fattori di una nuova rotta del sistema, che punta a un turismo di qualità interessato a una ospitalità di alto valore qualitativo”.

LAVORO DI SQUADRA
I contenuti del provvedimento sono il frutto di mesi di concertazione da parte dell’assessorato al Turismo della Regione con Veneto Sviluppo e le associazioni di categoria. Tenendo conto della attuale situazione economico finanziaria, la durata dei mutui, tra l’altro, passerà da 5 a 10 anni, con un ulteriore alleggerimento delle rate, con tassi di riferimento assolutamente convenienti.
“Anche con il sostegno agli investimenti infrastrutturali” ha ribadito Manzato “vogliamo dare un segnale forte della volontà del Veneto di non subire la crisi in atto ma di aggredirla, non solo per conservare il primato di arrivi e di presenze, ma per guardare al dopo, al futuro e dare slancio a un sistema economico che rappresenta la nostra più grande industria”.

STRUTTURE AMMESSE AL FINANZIAMENTO E INTERVENTI
Sono alberghi e villaggi turistici, motel, residenze turistico-alberghiere, stabilimenti balneari classificati da tre stelle in su o che riescano a ottenerle grazie alla sovvenzione regionale.
Tra gli interventi ammessi, figurano la realizzazione di piscine o centri wellness, l’acquisto di piattaforme informatiche collegate all’attività turistica, le certificazioni ambientali e l’ecosostenibilità, l’installazione di infrastrutture per la sicurezza, la prevenzione o l’igiene, gli interventi per la realizzazione di campi da golf o da tennis, la creazione di sale congressi.
La compartecipazione del fondo ai finanziamenti agevolati non potrà superare il 20 per cento dei costi di investimento ammissibili per le piccole imprese, e il 10 per cento per le medie imprese. La percentuale di partecipazione potrà aumentare nel caso di giovani imprenditori, di imprese montane e di aggregazioni consortili di aziende turistiche aventi natura di PMI.

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