Ad aprile il Ministero del Turismo

Mar 17th, 2009 | By Redazione | Category: Primo piano

Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento conclusivo al forum di Confcommercio tenutosi dal 13 al 15 marzo a Cernobbio, sul lago di Como. “I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000” i grandi temi della decima edizione dell’appuntamento, che grazie alle dichiarazioni di Berlusconi ha riportato alla ribalta l’argomento turismo in Italia e l’eterno tema “ministero sì, ministero no”.

Abrogato nel corso del referendum del 5 aprile 1993, la reintroduzione istituzionale del ministero del Turismo era nell’aria per quest’anno. Ma forse basterà aspettare molto meno, come ha sostenuto il presidente del Consiglio nel corso dell’incontro di Confcommercio nel centro comasco.
Faremo presto un ministero del Turismo, credo nel giro di un mese” ha detto, citando anche un rapporto delle Nazioni Unite che vede in crescita, nei prossimi anni, il settore turistico e sanitario. Ha quindi annunciato che, a breve, si avrà la nomina al dicastero del sottosegretario Michela Vittoria Brambilla, attualmente sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al turismo.
Chiamata in causa, l’onorevole Brambilla ha commentato subito l’annuncio. “Le dichiarazioni del presidente Berlusconi sull’intenzione di istituire di nuovo il Ministero del Turismo” ha affermato “rappresentano un’ulteriore conferma della volontà di questo Governo di dare vita a una politica nazionale di settore, realizzando quella “programmazione di sistema” che altri Paesi hanno già da tempo intrapreso, insieme alle istituzioni ministeriali che con il turismo abbiano punti di incontro, alle Regioni, a tutti gli enti locali e al mondo dell’impresa”.
Il sottosegretario con delega al turismo ha anche sottolineato di non dimenticare che è stata proprio “l’assenza di una vera politica del turismo che ha portato il nostro Paese a perdere progressivamente di competitività, arrivando alla fine del 2008 con una perdita di 4 miliardi di fatturato nel comparto (-0,3% del Pil) e con una ricaduta in termini di decremento dell’occupazione di circa 40mila lavoratori. Sono dati allarmanti che ci impongono un’inversione di rotta nei confronti del passato”.
Si accende così il dibattito tra gli operatori e imprenditori del settore: alcuni auspicano un ritorno istituzionale, vedendo nella reintroduzione del Ministero un segnale importante di attenzione e cambiamento, ma secondo altri invece non cambierà nulla. La discussione è aperta, in attesa di vedere come si muoverà il Governo.  

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Tags: confcommercio, michela vittoria brambilla, ministero del turismo, programmazione di sistema, silvio berlusconi