A Verona summit delle fiere europee
Apr 23rd, 2009 | By Redazione | Category: IstituzioniSi apre giovedì 23 aprile alla Fiera scaligera l’assemblea generale dell’European Major Exhibition Centres Association (EMECA), che dal 1992 raggruppa i 20 principali organizzatori fieristici in Europa. Al meeting EMECA interverrà anche John Shaw, presidente dell’associazione internazionale dell’industria fieristica (UFI), e parteciperà il neoeletto presidente di Veronafiere, Ettore Riello.
Il programma del meeting prevede due giorni di lavori, giovedì 23 e venerdì 24 aprile, durante i quali gli esponenti delle più importanti fiere europee presenteranno la propria struttura e offriranno un’analisi dei segmenti di mercato e dell’area geografica in cui ciascun Ente opera, mettendo in luce opportunità e criticità del settore.
“L’assemblea rappresenta un evento di portata internazionale e un momento di confronto estremamente importante per tutta l’industria fieristica europea” spiega il direttore generale di Veronafiere e vicepresidente di EMECA, Giovanni Mantovani. “In questo senso la presenza di Shaw è un segnale che dimostra la disponibilità, a livello globale, di trovare spazi di collaborazione per reagire alla crisi economica e continuare a crescere, fornendo servizi e valore aggiunto ai clienti del settore, visitatori ed espositori.”
EMECA comprende i 20 principali poli espositivi europei proprietari di quartiere: Basilea/Zurigo, Barcellona, Birmingham, Bologna, Bruxelles, Francoforte, Ginevra, Hannover, Lisbona, Lione, Madrid, Milano, Norimberga, Paris Nord, Paris Expo, Rimini, Utrecht, Valencia e Verona.
L’associazione nasce con lo scopo di far conoscere e promuovere le potenzialità del sistema fieristico come motore trainante dell’economia europea e mondiale. Nel corso del 2006 oltre 43 milioni di visitatori e circa 388.000 aziende espositrici hanno partecipato alle circa 1.200 manifestazioni complessivamente organizzate dai poli associati. Di particolare rilievo anche l’attività espletata nei confronti dell’Unione Europea per riuscire a promuovere efficacemente la straordinaria valenza del sistema fieristico continentale e per individuare possibili coinvolgimenti comunitari in iniziative e progetti significativi.
