Veneto, investimenti nel turismo

Giu 17th, 2009 | By Redazione | Category: Primo piano

Al via uno degli strumenti “anticrisi” attivati dalla Regione veneta per sostenere l’economia turistica in questa fase negativa di livello mondiale. La Giunta regionale, su iniziativa del vicepresidente Franco Manzato, ha determinato i criteri per l’utilizzo del fondo di rotazione per investimenti finalizzati al miglioramento qualitativo delle strutture ricettive, istituito con la finanziaria Veneto Sviluppo. Alla base del provvedimento finanziario, infatti, c’è il miglioramento continuo dell’offerta.

“Le piccole e medie imprese turistiche operanti nel Veneto e i consorzi aventi natura di PMI potranno usufruire di significative agevolazioni creditizie per migliorare le dotazioni delle proprie strutture ricettive” spiega Manzato “sia mediante l’acquisto di beni mobili sia con interventi sugli immobili. Abbiamo formalizzato il dopo il parere favorevole espresso dalla Commissione consiliare cultura e turismo”.
Le strutture ammissibili ai finanziamenti agevolati sono: alberghi, motel, villaggi albergo, residenze turistico alberghiere, campeggi, villaggi turistici e stabilimenti balneari. L’agevolazione sarà maggiore per le imprese turistiche presenti nell’area montana e per quelle condotte da imprenditori con meno di 35 anni di età. Dai benefici sono escluse le imprese in difficoltà.

COSA SI PUÒ FARE
In merito all’acquisto di beni mobili funzionali all’attività dell’impresa, possono essere finanziati: attrezzature, arredi e macchinari, compresi quelli complementari all’area benessere  e piscina; dotazioni informatiche hardware e software direttamente collegati all’attività turistica; beni mobili necessari per il conseguimento di certificazione ambientale riconosciuta quale ISO 14001:2004, Emas II ed Ecolabel. Non è ammesso l’acquisto di beni usati.
Relativamente alla realizzazione di interventi su beni immobili, sono finanziabili: lavori di ristrutturazione edilizia; opere di manutenzione straordinaria (che incrementano il valore patrimoniale dell’immobile); installazione di impianti tecnologici comprensivi delle connesse opere edili; realizzazione di impianti rivolti alla produzione di energia da fonti rinnovabili; interventi per l’aumento dell’efficienza energetica ad uso della struttura; interventi necessari per il conseguimento di certificazione ambientale riconosciuta (come sopra); realizzazione e implementazione delle zone dedicate all’area benessere e piscina a disposizione degli ospiti della struttura; lavori di ampliamento della struttura, che non comportano aumento del numero di posti letto esistenti al momento della domanda di agevolazione (l’aumento della capacità ricettiva, in termini di posti letto è ammissibile solamente con determinate condizioni, indicate nel testo del provvedimento di Giunta). Non è ammessa la realizzazione di nuove strutture ricettive.
All’atto della domanda, gli alberghi, i motel, i villaggi albergo e le residenze turistico alberghiere devono essere classificati a tre o più stelle o raggiungere tale qualificazione per effetto dell’intervento ammesso al finanziamento.

TURISMO DI QUALITÀ
“Noi ci rivolgiamo a un turista di qualità che richiede ospitalità di qualità” ha spiegato Manzato “e vogliamo supportare le strutture ricettive nel loro impegno a migliorarsi, fondamentale rispetto all’evoluzione della domanda avvenuto soprattuttoo negli ultimi anni. Per lo stesso motivo finanziamo, inoltre, le iniziative finalizzate al conseguimento di certificazione ambientale”.
 I criteri di valutazione delle richieste saranno resi pubblici da Veneto Sviluppo S.p.a. Le domande verranno ammesse al finanziamento agevolato in relazione all’ordine cronologico di ricevimento da parte della finanziaria.

Il testo del Fondo di rotazione regionale è consultabile in internet nel sito della Regione, all’indirizzo www.regione.veneto.it/Economia/Turismo

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