“Il campeggio del futuro”
Lug 23rd, 2009 | By Redazione | Category: TendenzeS’intitola così il libro scritto da Horst Nitschke, che ha maturato una grande esperienza in campo turistico grazie a oltre quarant’anni di lavoro all’ADAC. Responsabile dell’autorevole guida ai campeggi dell’Automobil Club tedesco, Nitschke ha raccolto in questo volume tante informazioni e snocciolato consigli pratici rivolti agli operatori e imprenditori delle strutture open air.
Duecento pagine ricche di spunti, esperienze, suggerimenti e testimonianze. Duecento pagine da leggere tutte d’un fiato, con circa 500 fotografie scattate negli anni, durante sopralluoghi e visite di cortesia. Soprattutto un compendio da sfogliare per capire meglio cosa fare nell’attuale panorama turistico e come uscire a testa alta dalla crisi, per un’iniezione di positività e ottimismo.
“Il campeggio del futuro”, che sarà disponibile in Italia dopo l’estate grazie a Publitour, spiega cosa significhi ecologia o tutela ambientale nel mondo del turismo all’aria aperta, come trattare l’ospite e i dipendenti e su quali strategie di marketing è il caso di puntare.
Il libro, scritto tenendo conto del punto di vista sia dell’imprenditore che del cliente, viene alla luce in un momento non certo così positivo per il turismo e l’economia più in generale. Secondo l’autore “questo è il momento ideale per riflettere e pensare al futuro”.
Horst Nitschke, nato a Monaco nel 1940, iniziò a lavorare all’ADAC nel 1962 e nel 1966 gli viene affidata la responsabilità della guida ai campeggi Camping-Caravaning-Führer. Dall’inizio del 2004 si è ritirato dalla carriera professionale e oggi lavora come consulente.
Durante i suoi 40 anni di lavoro nel settore dei campeggi, Nitschke ha visitato e conosciuto 1.700 strutture open air in Europa, Canada e Stati Uniti, sia durante il lavoro che privatamente. Nel suo archivio ci sono oltre 10mila diapositive e fotografie digitali.