Mare d’amare
Lug 31st, 2009 | By daniela.gravino | Category: ambientePluripremiata la qualità delle acque e dell’offerta turistica italiana. Sorprendenti i risultati ottenuti quest’anno dall’Italia per il conferimento delle Bandiere Blu, riconoscimento accordato dalla FEE (Foundation for Environmental Education), organizzazione ambientale non-governativa istituita nel 1987, che verifica l’impegno delle comunità locali nella gestione degli ambienti costieri e delle spiagge, nell’assoluto rispetto della natura.
Nella classifica europea l’Italia si posiziona al quinto posto con ben 113 località premiate (9 in più rispetto all’anno scorso) dopo Spagna, Grecia, Turchia e Francia. Tre regioni si aggiudicano in particolare il primato delle spiagge e dei lidi più belli della nostra Penisola: Marche, Toscana e Liguria insieme costituiscono il 21% delle bandiere blu italiane. Viareggio, che si aggiudica il riconoscimento della FEE per il 12esimo anno consecutivo, costituisce una vera e propria testimonianza del lavoro che tour operator e assessorato al turismo hanno svolto al fine di incrementare il turismo eco-compatibile e di promuovere una nuova immagine della regione, costruita sull’eccellenza dell’offerta turistica.
Ultime nella classifica italiana le 2 isole maggiori e la Puglia, che presentano ancora qualche problematica relativa alla depurazione delle acque e allo smaltimento dei rifiuti e che pertanto non soddisfano tutti i criteri fissati per l’ottenimento del riconoscimento.
Sono due in particolare quelli osservati per l’assegnazione delle Bandiere Blu: il primo, relativo alle spiagge, verifica la compatibilità delle acque di balneazione e dei lidi con alcuni parametri relativi alla gestione ambientale, all’educazione ambientale, ai servizi e alle misure di sicurezza adottate; il secondo, relativo agli approdi turistici, testa la qualità delle acque adiacenti ai porti e assicura l’assenza degli scarichi fognari nelle zone interessate.
Quale organizzazione non-governativa la FEE è presente con un organismo nazionale in ogni Paese partecipante. Ciascuno perciò disporrà di un Comitato Nazionale di Giuria che avanzerà la candidatura delle località testate per poi sottoporle al vaglio della FEE Internazionale. Ogni anno vengono esaminati più di 30 Paesi del mondo in Europa, Sudafrica, Nuova Zelanda, Canada, Carabi. Le località che riescono a ottenere la bandiera blu hanno il dovere di rispettare alcune regole fondamentali quali quella di garantire l’accessibilità delle spiagge a ispezioni non preannunciate da parte della FEE, l’obbligo di esporre pannelli informativi e/o bacheche contenenti informazioni riguardanti le caratteristiche dell’area naturale e il codice di comportamento da adottare per visitare le aree. Tali informazioni devono essere necessariamente tradotte in più lingue.
Per saperne di più sui programmi FEE e leggere l’elenco completo delle Bandiere Blu 2009, visita il sito www.feeitalia.org