Rilancio, si parte dallo spazio rurale
Nov 24th, 2009 | By Redazione | Category: Operatori e ImpreseAll’VIII Forum Nazionale dell’Agriturismo, in programma dal 30 novembre al 2 dicembre a Riomaggiore (La Spezia), si parlerà di comunicazione del territorio e di risorse turistiche diffuse, quelle che ci sono e quelle che stanno scomparendo. Tutto nell’ottica di uno sperato rilancio dell’economia turistica italiana.
Il forum è organizzato da Agriturist (Confagricoltura) con la collaborazione del Parco Nazionale delle Cinque Terre e di Confagricoltura Liguria, con il contributo del ministero delle Politiche agricole Alimentari e Forestali, della Regione Liguria, della Camera di Commercio di La Spezia, della Fondazione Cassa di Risparmio di La Spezia, della Banca di Versilia, Lunigiana e Garfagnana.
Il tema di quest’anno - “La comunicazione del territorio per lo sviluppo dell’agriturismo” - intende sottolineare il prezioso ruolo delle aziende agrituristiche nel far conoscere al grande pubblico aspetti ancora poco noti del patrimonio naturale, culturale, paesaggistico ed enogastronomico dell’Italia. Un ruolo che va oltre il gradimento degli ospiti di oggi, in quanto innesca un virtuoso passaparola per conquistare quelli di domani.
“Il rilancio del turismo italiano deve indubbiamente difendere le posizioni di mercato già acquisite dai grandi attrattori culturali, balneari e montani” dichiara la presidente di Agriturist Vittoria Brancaccio “ma soprattutto deve puntare sullo sviluppo di nuovi flussi turistici, diffusi sul territorio. Abbiamo già segnali chiari del successo dell’agriturismo, dell’ecoturismo e del turismo enogastronomico, in ospiti sia italiani che stranieri. È dunque necessario sostenere con forza questi settori dell’offerta turistica, tipici dello spazio rurale, legati prioritariamente alla qualità e all’innovazione del contesto agricolo, per concretizzarne al più presto tutte le enormi potenzialità”.
IL PROGRAMMA E GLI INTERVENTI
Martedì primo dicembre il Forum Agriturist aprirà le porte per un convegno pubblico sul tema “Il patrimonio rurale diffuso, non più minore, nuovo protagonista dell’offerta turistica” al quale interverranno: il geografo Massimo Quaini (“Il paesaggio è morto, evviva il paesaggio!”), l’urbanista Edoardo Salzano (“Prima che la città cancelli la campagna…”), il presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre Franco Bonanini (“Natura e agricoltura alleate per il turismo”), l’architetto Sveva di Martino (“Agri-Cultura: il Museo dell’Olio della Sabina”), il dirigente del ministero delle Politiche agricole, Alimentari e Forestali Nicola De Felice (“Per l’Agriturismo nasce un prezioso Osservatorio”), il rappresentante del Ministro del Turismo Silvano Vinceti (“ll turismo italiano si colora di verde”).
Dopo tali e tanti interventi, le conclusioni saranno tracciate dal presidente della Confagricoltura Federico Vecchioni.
