L’Enit che vorrei
Dic 18th, 2009 | By camilla.madinelli | Category: Primo pianoConsulenza e assistenza, segmentazione della domanda e dell’offerta, marketing dei servizi applicato al turismo, destagionalizzazione. Sono le parole chiave del nuovo direttore generale dell’Enit-Agenzia Nazionale del Turismo Paolo Rubini, 47 anni, (nella foto), nominato ai vertici dell’ente dal ministro del turismo, Michela Vittoria Brambilla, il 21 settembre scorso.
Rubini ha preso il posto di Eugenio Magnani, ora a capo della struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia del Ministero del Turismo, sempre per volere dell’onorevole Brambilla.
Laureato in Scienze Politiche, indirizzo macroeconomico, e con un master in finanza aziendale, è autore di articoli, saggi e pubblicazioni di carattere economico-finanziario e aziendale.
Nel 2009 diventa presidente del Comitato Ministeriale per le politiche economiche e fiscali relative alle imprese e al mercato del lavoro. Nell’ambito di tale incarico, Rubini segue i lavori preparatori per la stesura dei provvedimenti di legge relativi al settore turistico e coordina specifici gruppi di lavoro in materia di turismo e imprese del settore.
Da qualche mese è alla guida dell’Enit, che proprio quest’anno ha festeggiato i suoi primi 90 anni, visto che fu istituito nel 1919.
Lo abbiamo intervistato nel numero carteceo di dicembre di Ita Magazine, organo ufficiale di Italia Turismo CIDEC. L’ultimo numero dell’anno è ricco di notizie e approfondimenti sul comparto turistico, dal lago di Garda alla Liguria, dal mondo alberghiero a quello dell’agriturismo, dal primo Info Point dell’ADAC in Toscana alla prossima edizione, nell’aprile 2010, della fiera del made in Italy a Stoccarda “Mondo Italia”.
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