Strategie unificate per il lago di Garda

Mar 29th, 2010 | By Redazione | Category: Fiere ed eventi

Lunedì 29 marzo a Gargnano, sulla sponda bresciana del lago più grande d’Italia e più amato dai turisti di ogni nazionalità, esperti del settore e operatori alberghieri si confrontano con i ricercatori universitari dai dipartimenti di Scienze economiche di Milano, Brescia e Trento.

A palazzo Feltrinelli è in programma un convegno in cui si discute di “Quali politiche per lo sviluppo di un sistema turistico integrato”, tanto a ribadire quanto bisogno ci sia di viaggiare uniti verso il futuro dimenticando che i 180 chilometri di costa e i 100mila abitanti sono divisi tra tre province di tre regioni diverse. Quello che conta, dal punto di vista turistico, è pensare solo a una macro area gardesana. Se infatti l’area lacustre nel suo complesso ha retto alla crisi meglio che in altre parti d’Italia, il futuro non è scontato e serve ragionare insieme su linee guida e strategie da mettere in atto – ad esempio destagionalizzazione e pacchetti turistici mirati – partendo dal rapporto fra competitività e attrattività del Benaco elaborato statisticamente dell’Osservatorio Turismo dei laghi dell’università di Milano.
L’introduzione del convegno spetta al presidente della Comunità del Garda, Aventino Frau. In programma due sessioni e una tavola rotonda con circa 30 interventi divisi per aree tematiche: Nuovi modelli di consumo e competitività, Politiche per la valorizzazione, Ecologia del territorio tra vincoli e opportunità di crescita. L’indagine su offerta e domanda della ricettività viene presentata e discussa da studiosi del turismo bresciani, trentini e veronesi, esponenti delle associazioni albergatori, amministratori e operatori culturali.
Il convegno mira insomma a fare il punto della situazione, ma non senza lanciare proposte, come la creazione di un osservatorio permanente.

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