Verona quanto mi costi
Mar 29th, 2010 | By daniela.gravino | Category: Primo pianoUno studio condotto da Hotels.com, società che si occupa on line delle prenotazioni alberghiere in tutto il mondo, ha evidenziato che una notte nella quarta città turistica d’Italia costa di più che a Roma o Firenze. Il prezzo di una camera a Verona, infatti, ammonterebbe a 108 euro, a fronte dei 105 della capitale.
Il dato emerge precisamente dall’indagine “Hotel Price Index”, che confronta i prezzi degli hotel nelle principali destinazioni turistiche a livello internazionale. Gli albergatori veronesi sarebbero tra i più cari della Penisola, piazzandosi al settimo posto nella lista delle destinazioni italiane più costose. Al timone c’è Venezia, dove la spesa media per notte si attesta sui 134 euro. Ma a onor del vero, lo studio mette in luce anche che qualcosa sta cambiando e che, rispetto al 2008, i prezzi delle camere d’albergo si sono abbassati mediamente del 10%.
Nella sostanza, però, il rapporto pare dar ragione all’assessore comunale scaligero Vittorio Di Dio, che fin dall’anno scorso aveva ammonito gli albergatori veronesi sulla tendenza a praticare prezzi poco competitivi. Il rischio denunciato dall’assessore, in tempi di ristrettezze economiche come questi, sarebbe la perdita del titolo di quarta città turistica d’Italia. Di Dio sottolinea che in tempi di crisi insistere con un tariffe più alte rispetto alla media di capoluoghi italiani porterebbe a un calo sia in termini economici che d’immagine per la città. Gli effetti negativi di tale politica si riverserebbero in primis sugli stessi operatori del comparto, causando alla città la perdita di quella vivacità turistica che da sempre la contraddistingue nel panorama delle province italiane più quotate dai turisti italiani e stranieri.
Di diverso avviso le associazioni di categoria che gridano alla scarsa attendibilità della ricerca. Chiariscono: per molti mesi i prezzi praticati dagli hotel a 4 stelle sono rimasti bloccati a 70 euro. Per questo sono ancora più attesi gli eventi che vedranno protagonista la città, come il Vinitaly in programma dall’8 al 12 aprile nel quartiere fieristico. Questo genere di appuntamenti, secondo i presidenti della Sezione Turismo di Confindustria Gianni Zenatello e dell’associazione albergatori di Confcommercio Oliviero Fiorini, potrebbe costituire preziose occasioni per risanare i bilanci degli albergatori, sfruttando una politica dei prezzi più alta ma che comunque tenga conto dei prezzi massimi indicati all’inizio della stagione.
Rispetto a queste dichiarazioni l’assessore Di Dio invita nuovamente gli operatori del settore alla riflessione, ricordando che il Vinitaly porterà in città più di 150mila visitatori, le cui aspettative non potranno essere disattese o deluse.
