Rispunta la tassa di soggiorno

Mag 31st, 2010 | By Redazione | Category: Primo piano

Il decreto che contiene la manovra economica e finanziaria 2011-2012 varata dal Consiglio dei Ministri prevede un contributo di soggiorno fino a 10 euro per i turisti ospiti negli alberghi di Roma. Un secco no arriva dal ministro al turismo Michela Vittoria Brambilla e da varie associazioni di categoria.  

Dal blocco aumenti degli stipendi degli statali alla stretta sulle pensioni, dai tagli ai ministri ai pedaggi per i raccordi autostradali, fino ai tagli per le Regioni. Il testo della manovra è durissimo e preannuncia tempi di sacrifici per enti pubblici e privati, associazioni e cittadini. La scure si è abbattuta in parte pure sul turismo, con l’entrata in scena ancora una volta della tassa di soggiorno. Solo a Roma e solo per gli alberghi, ma fa discutere.
Il ministro Brambilla lo ha detto chiaramente: “Apprendo che il sindaco Alemanno starebbe valutando positivamente l’introduzione di una tassa di soggiorno per i turisti che pernottano negli alberghi di Roma e desidero manifestare la mia assoluta contrarietà.”
Per Confindustria alberghi e Confindustria Aica (catene alberghiere) si tratta di un “provvedimento miope e iniquo” che in un momento particolarmente delicato colpisce il settore turistico e l’alberghiero in particolare. Per le due categorie l’effetto sarà uno solo: “chiudere le possibilità di recupero per un settore che già sta soffrendo gravemente per la crisi. Un’ipotesi che contrasta con esigenze di sviluppo e con le dichiarazioni del premier Silvio Berlusconi, che solo un anno fa dichiarava di puntare al raddoppio del Pil turistico”.

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