Piove sul bagnato

Giu 25th, 2010 | By ilaria.nicolini | Category: Tendenze

La crisi economica non conosce vacanze, nemmeno per questa estate, quando un po’ di pausa non avrebbe guastato. E invece il maltempo ha rovinato l’inizio della stagione, penalizzando soprattutto le località balneari. Dopo maggio e giugno disastrosi, gli operatori turistici sperano nei mesi centrali di luglio e agosto.

Temperature e maltempo non sembrano voler aiutare nella ripresa dell’economia del comparto turistico. Al portafoglio già leggero, infatti, si sono uniti piogge battenti, temporali e addirittura neve che non sembrano voler dare tregua per ritornare alle temperature medie stagionali.
Riviera Romagnola, Levante ligure e Versilia hanno registrato in maggio e giugno, i primi due mesi potenzialmente dedicati alle vacanze, una flessione da capogiro. Si tratta, secondo le stime presentate dagli operatori, di un calo di turisti del 50% circa e del 30%, invece, secondo la Federazione Italiana degli Stabilimenti Balneari relativamente alle presenze lungo il litorale dell’intera Penisola. La causa? Il maltempo che ha visto le temperature toccare picchi minimi, i più bassi degli ultimi anni. I termometri hanno toccato anche i -13 gradi rispetto alla media stagionale.
Tra pioggia e nuvole, a maggio si confidava nell’apertura della stagione con l’arrivo di giugno, per poter cominciare a sfoggiare bikini e fare il pieno di sole. Purtroppo però, già dai primi di giugno le speranze si sono rivelate vane.
Come se non bastasse, gli albergatori italiani stavano già facendo i conti con una stagione stanca ancora prima di cominciare per la crisi economica in atto. Crisi che l’ondata di maltempo non ha fatto che aggravare. Messi in ginocchio da centinaia di prenotazioni saltate, viste le previsioni meteo, gli albergatori hanno cercato di arginare alla meglio una ferita che sembrava non volersi cicatrizzare.
Quasi nessuna località italiana si è salvata dall’ondata di maltempo. Nelle isole numerosi traghetti sono rimasti in porto a causa del mare in burrasca; pesanti allagamenti in Versilia, esodo a ritroso di turisti tedeschi e inglesi dalla riviera romagnola; sulla costa marchigiana l’acqua battente non ha dato tregua e anche la Liguria è rimasta praticamente deserta.
Un brutto colpo per gli operatori turistici nostrani, che confidano ora nel sole che è tornato a fare capolino. La speranza è che duri abbastanza da trattenere i turisti ed evitare il fuggi fuggi.

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