Numeri vincenti per MSC Crociere
Lug 27th, 2010 | By Redazione | Category: Operatori e ImpreseL’università Ca’ Foscari di Venezia ha condotto uno studio sul giro d’affari generato da MSC Crociere in Italia nel 2009, considerando la ricaduta sul sistema economico nazionale.
Francesco Di Cesare, docente universitario di marketing del turismo nella città lagunare, ha condotto un’analisi sugli investimenti diretti e i volumi generati dall’attività della compagnia di navigazione sorrentina coordinando un team di lavoro in stretto contatto con i dirigenti dei vari dipartimenti di MSC (Mediterranean Shipping Company S.A.) Crociere.
A beneficiare maggiormente degli introiti il Sud Italia, con le tappe di Napoli, Salerno, Bari, Catania, Palermo e Messina. In questi porti i croceristi spendono circa 3 milioni di euro tra escursioni, cibo e divertimento. L’investimento diretto di MSC Crociere, invece, nei porti meridionali ammonta a circa 105 milioni di euro.
Due, in realtà, sono gli elementi che attivano l’economia: oltre alla spesa diretta di croceristi e compagnia di navigazione, riveste certamente un ruolo di spicco anche il “fattore fornitori”. Quelli coinvolti in tutta Italia sono circa 1.700, di cui 300 impiegati per la costruzione delle navi, 600 per il settore food e 800 in tutti gli altri comparti.
Solo in Campania, la principale regione che beneficia dell’indotto fatto ricadere dalla società di Napoli, i fornitori coinvolti sono 298, l’investimento diretto generato è di 60 milioni di euro e il volume d’affari generato è pari a circa 2.234.000 euro. Batte il primato della Campania solo la Liguria, con un investimento diretto di 75 milioni di euro. Seguono Sicilia e Puglia, dove MSC Crociere porta sui rispettivi territori 400mila e 300mila euro e 20 milioni di investimenti diretti.
