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	<title>Itamagazine&#187; cina</title>
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	<description>Turismo e dintorni</description>
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		<title>Boom di turisti asiatici</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Feb 2011 11:43:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tendenze]]></category>
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		<description><![CDATA[Le proiezioni dell’Unione Europea indicano per il prossimo decennio un flusso di 20 milioni di cinesi in tutta Europa. E le prospettive sono buone anche per quanto riguarda il Giappone. L’assessore al turismo della Regione Veneto, Marino Finozzi, invita a intercettarli, in prima battuta a Venezia e poi in tutto il territorio veneto, per dare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/turisti-cinesi4.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1687" title="turisti cinesi" src="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/turisti-cinesi4-300x193.jpg" alt="" width="300" height="193" /></a></p>
<p>Le proiezioni dell’<strong>Unione Europea</strong> indicano per il prossimo decennio un flusso di <strong>20</strong> <strong>milioni di cinesi</strong> in tutta <strong>Europa</strong>. E le prospettive sono buone anche per quanto riguarda il <strong>Giappone</strong>. L’assessore al turismo della <strong>Regione Veneto</strong>, Marino Finozzi, invita a intercettarli, in prima battuta a Venezia e poi in tutto il territorio veneto, per dare nuove opportunità di crescita al comparto turistico.</p>
<p>I dati previsionali europei diffusi al <strong><em>Forum europeo del turismo di Malta</em></strong> indicano una <strong>prospettiva di sviluppo</strong> che non può non essere tenuta in considerazione: tra 20 anni la metà dei turisti dell’Europa sarà di origine asiatica e circa <strong>100 milioni</strong> saranno i <strong>viaggiatori cinesi</strong> nel prossimo decennio.<br />
Alla luce di queste previsioni, foriere di nuove opportunità su cui convogliare gli sforzi di istituzioni e operatori del settore, <strong>l’assessore al turismo del Veneto Marino Finozzi</strong> annuncia l’avvio di una <strong>strategia a tutto campo</strong> per sviluppare l’emergente mercato asiatico, sia allungando la permanenza dei turisti cinesi e giapponesi che già si recano a Venezia, sia cercando di allargare il loro interesse verso altre località venete.<br />
“I <strong>dati</strong> regionali sull’interesse dei turisti asiatici per il Veneto sono molto <strong>incoraggianti</strong>” spiega l’assessore “e ci consentono di comprendere le dinamiche future. Nei primi 10 mesi dell’anno appena concluso sono arrivati in Veneto da Cina e Giappone circa <strong>500.000 persone</strong>, con un incremento del 10% dei giapponesi e di ben il 39% dei cinesi. La permanenza media è di meno di 2 notti: è chiaro che questi turisti hanno come meta principale, se non esclusiva, Venezia, e che fanno parte di un tour gestito da operatori stranieri che inseriscono Venezia nel pacchetto turistico insieme a Firenze e Roma, lasciando fuori ogni altra interessante meta o destinazione veneta e italiana”.<br />
L’assessore del Veneto ammette che “c’è <strong>molto da lavorare</strong> per passare da un “turista di transito” a un turismo cinese e asiatico in generale “di soggiorno”. Come? Anzitutto “ampliando la gamma dell’offerta e di possibilità di soggiorno, affinché parte della ricchezza prodotta sia trattenuta nel territorio veneto”.</p>
<p><strong>GRUPPO DI LAVORO<br />
</strong>Nei prossimi mesi sarà attivato in Vento attivato un <strong>tavolo di lavoro per lo sviluppo del turismo cinese e asiatico. </strong>“Partendo dall’analisi di prospettiva” annuncia l’assessore al turismo del Veneto, Marino Finozzi, “vogliamo elaborare un piano di lavoro a più mani con <strong>obiettivi chiari e risultati concreti</strong>, in modo che tutti agiscano nella stessa direzione. Un tavolo che, partendo dai <strong>voli</strong>, riponga Venezia come rotta costante, pianifichi una campagna promozionale e di conoscenza del Veneto, sfruttando i già buoni rapporti diplomatici, stringa le opportune collaborazioni istituzionali e di interscambio economico, crei i presupposti per una crescita professionale dei nostri operatori”.</p>
<p><strong>COME LA METTIAMO CON IL VISTO?<br />
</strong>Uno dei <strong>problemi</strong> fondamentali per i turisti cinesi sono i <strong>visti</strong>, ma in Veneto si sta lavorando anche su questo fronte in stretto collegamento con l’Uinone Europea.<br />
“Ho avuto modo di parlare con il <em>vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani</em>, con il quale abbiamo recentemente siglato un protocollo d’intesa per fare del Veneto un laboratorio delle future proposte europee in materia di turismo” conclude Finozzi. “Mi ha confermato che sta lavorando per una soluzione di questo ostacolo, puntando su un visto del capogruppo o capocomitiva che garantisce per tutti. Sarebbe veramente un bel traguardo e un risultato importante per programmare al meglio il <strong>turismo cinese del futuro</strong>.”</p>
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		<title>Missione in Cina</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Jan 2011 16:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[flussi turistici]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[tour operator]]></category>

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		<description><![CDATA[La Regione Marche ha portato a termine una serie di appuntamenti, istituzionali ed economici, finalizzati a diffondere la conoscenza del territorio marchigiano e favorire scambi commerciali. L’assessore regionale al turismo, Serenella Moroder: “L’incontro con gli operatori turistici è stato significativo per le positive ricadute che si stanno già definendo. L’evento rafforza la conoscenza tra realtà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/marche-sanbartolo.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1703" title="marche sanbartolo" src="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/marche-sanbartolo-150x139.jpg" alt="" width="150" height="139" /></a></p>
<p>La <strong>Regione Marche</strong> ha portato a termine una serie di <strong>appuntamenti, istituzionali ed economici</strong>, finalizzati a diffondere la conoscenza del territorio marchigiano e favorire scambi commerciali. L’assessore regionale al turismo, Serenella Moroder: “L’incontro con gli operatori turistici è stato significativo per le positive ricadute che si stanno già definendo. L’evento rafforza la conoscenza tra realtà diverse come <strong>Marche e Cina</strong>”.</p>
<p><em>All’Hotel Hilton di Shanghai</em>, l’assessore Moroder e il dirigente regionale del servizio Internazionalizzazione Raimondo Orsetti hanno presentato al nuovo Console generale di Italia a Shanghai, Vincenzo De Luca, e ai tour operator, <strong>l’offerta turistica della Regione</strong> illustrando <strong>dati, video, immagini</strong> e proponendo <strong>possibili itinerari e pacchetti turistici</strong> legati alla qualità della vita, all’Italian Style, alle eccellenze tipiche del territorio regionale in considerazione delle richieste del mercato cinese. Alla fine, <strong>73 tour operator cinesi</strong> si sono dimostrati estremamente interessati alle bellezze e bontà delle Marche.<br />
“L’evento rafforza la reciproca conoscenza tra realtà diverse e vogliamo continuare a proporre iniziative e opportunità adeguate al <strong>mercato turistico cinese</strong>” afferma l’assessore regionale Moroder. “È una scelta importante anche alla luce di una <strong>costante e rapida crescita</strong> dei <strong>flussi turistici cinesi verso l’Italia</strong>. Come dichiarato dal Console De Luca, i visti per scopi turistici hanno subito un forte incremento: dai 600 del 2005 si è passati ai 13.000 del 2009, fino ai 26.480 del 2010. Dall’incontro è emerso, inoltre, che il turismo cinese, specie quello riferito a un nuovo mercato, più facoltoso e davvero cospicuo, è pronto a vivere un’ulteriore fase: quella che guarda, con particolare attenzione, a <strong>luoghi diversi</strong> rispetto alle tradizionali mete del turismo di massa, come Roma, Firenze e Venezia. Le Marche sono una valida alternativa, come riconosciuto dagli stessi tour operator presenti all’evento.”<br />
La missione ha fatto tappa anche a <strong>Nanchino</strong> per incontrare il Governo della Provincia dello Jiangsu, sviluppare <strong>programmi di cooperazione</strong> previsti dall’accordo avviato con quest’area e preparare la visita che gli imprenditori cinesi compiranno quest’anno nelle Marche.</p>
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		<title>Porte aperte alla Cina</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jan 2009 10:40:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Operatori e Imprese]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[flussi turistici]]></category>
		<category><![CDATA[promozione]]></category>

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		<description><![CDATA[Relazioni istituzionali, esposizione fieristica in Cina e direct marketing. Sono queste le modalità con le quali l’associazione Turismo Cinese in Italia intende incrementare il numero di turisti cinesi nel nostro Paese. Il target di riferimento? “Tour operator, agenzie di viaggio in Cina e persone facoltose” dice Tommaso Franco, presidente dell’associazione &#8211; nata nel 2008 allo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/turisti-cinesi.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-776" title="turisti-cinesi" src="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/turisti-cinesi-300x193.jpg" alt="" width="300" height="193" /></a></p>
<p>Relazioni istituzionali, esposizione fieristica in Cina e direct marketing. Sono queste le modalità con le quali <strong>l’associazione</strong> <strong>Turismo Cinese in Italia</strong> intende incrementare il numero di turisti cinesi nel nostro Paese.<br />
Il target di riferimento? “<strong>Tour operator, agenzie di viaggio in Cina e persone facoltose</strong>” dice <em>Tommaso Franco, presidente dell’associazione</em> &#8211; nata nel 2008 allo scopo di promuovere una maggiore fidelizzatone del turista cinese e di incentivare i flussi dal Sol Levante – e<em> di Tourism In Italy</em>. E prosegue: “Puntiamo a diventare un valido punto di riferimento per gli operatori cinesi alle prese con l’organizzazione e la vendita di viaggi che abbiano come destinazione l’Italia”.<br />
È già possibile consultare on line il sito web <a href="http://www.chinesetourisminitaly.cn">www.chinesetourisminitaly.cn</a>, interamente in <strong>lingua cinese</strong>. All’interno sono presenti alcuni operatori italiani (hotel, outlet, tour operator e altri) con una propria pagina personale, che hanno manifestato particolare interesse nei confronti del turismo cinese nel Belpaese.<br />
Tra le <strong>prime azioni promozionali</strong> è prevista la partecipazione come espositori alla fiera di <strong>aprile </strong>a Pechino, la <strong>“China Outbound Travel and Tourism Market”</strong> (<a href="http://www.cottm.com">www.cottm.com</a>), dove verrà presentato il sito web e alla quale potranno partecipare, a condizioni agevolate, gli operatori italiani desiderosi di promuovere attività o servizi nello stato cinese.</p>
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