<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Itamagazine&#187; ecoincentivi</title>
	<atom:link href="http://www.itamagazine.it/tag/ecoincentivi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.itamagazine.it</link>
	<description>Turismo e dintorni</description>
	<lastBuildDate>Mon, 21 Nov 2011 11:42:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Ecoincentivi per le due ruote</title>
		<link>http://www.itamagazine.it/2008/09/03/ecoincentivi-per-le-due-ruote/</link>
		<comments>http://www.itamagazine.it/2008/09/03/ecoincentivi-per-le-due-ruote/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2008 16:11:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilaria.nicolini</dc:creator>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[ecoincentivi]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[tutela ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.itamagazine.it/?p=480</guid>
		<description><![CDATA[Per chi volesse passare a mezzi di trasporto meno inquinanti, arriva dal Governo uno stanziamento di 15 milioni di euro. Obiettivo: eliminare i ciclomotori euro zero. I mezzi inquinanti costituiscono nel nostro Paese il 66% dei 5,5 milioni di veicoli circolanti. Per questo la manovra del Governo prevede la copertura totale delle spese di demolizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi volesse passare a mezzi di trasporto meno inquinanti, arriva dal Governo uno <strong>stanziamento di 15 milioni di euro. </strong>Obiettivo: eliminare i ciclomotori euro zero.</p>
<p>I<strong> mezzi inquinanti costituiscono nel nostro Paese il 66% dei 5,5 milioni di veicoli circolanti.</strong> Per questo la manovra del Governo prevede la copertura totale delle spese di demolizione per <strong>invogliare i cittadini a “muoversi ecologicamente”.<br />
</strong>Un occhio di riguardo all’ecosistema che è stato confermato dal ministro per l’ambiente Pecoraro Scanio: l’intento è aiutare gli italiani dal punto di vista economico e invogliare l’industria a vendere mezzi avanzati, a circolare meno e meglio. Con la premessa che l’energia dei nuovi ciclomotori venga prodotta in modo pulito, questa proposta dovrebbe anche contribuire al r<strong>innovamento dell’aria con l’abbassamento delle emissioni di polveri sottili in ambiente urbano</strong>, che spesso raggiungono il 45%. Invogliando all’utilizzo di mezzi meno inquinanti, come biciclette, mezzi elettrici e motocicli, si potrà godere inoltre della <strong>diminuzione del rumore nelle strade</strong>.</p>
<p>Per poter usufruire di queste agevolazioni, incentivi a copertura totale delle spese di demolizione, si dovrà <strong>presentare domanda a un demolitore autorizzato</strong>, che è possibile ricercare sul sito <a href="http://www.ada-net.it">www.ada-net.it</a>, anche senza un contestuale acquisto di un nuovo mezzo.<br />
Entrando nello specifico, ecco alcuni dati relativi agli <strong>sconti che si possono ottenere</strong> portando a demolire un ciclomotore euro zero costruito fino a tutto il 2001. Si parte <strong>dall’8%</strong> per un ciclomotore euro 2 a 2 tempi giungendo a un massimo di 150 euro, per passare poi al <strong>15%</strong> per un ciclomotore euro 2 a 4 tempi o comunque a basso consumo (circa 3 litri per 100 chilometri), fino a un massimo di 300 euro. Uno sconto del <strong>30% </strong>è previsto invece per un motociclo o quadriciclo a <strong>trazione elettrica</strong> (fino a un massimo di 1000 euro), per una <strong>bici</strong> <strong>a pedalata assistita</strong> (fino a un massimo di 700 euro) oppure per una <strong>bicicletta </strong>(fino a un massimo di 250 euro).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.itamagazine.it/2008/09/03/ecoincentivi-per-le-due-ruote/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fondi per chi usa meglio l’energia</title>
		<link>http://www.itamagazine.it/2008/07/18/test-attualita-4/</link>
		<comments>http://www.itamagazine.it/2008/07/18/test-attualita-4/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[ecoincentivi]]></category>
		<category><![CDATA[economia sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.itamagazine.it/?p=5</guid>
		<description><![CDATA[La Regione Marche ha approvato il bando regionale che promuove l’uso efficiente dell’energia da parte degli Enti pubblici. Quasi 7 milioni di euro sono destinati a Province, Comuni, Comunità Montane e Consorzi per finanziare fino all’80% del costo per impianti di cogenerazione (produzione di calore e di elettricità), trigenerazione (elettricità, calore e freddo) e reti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Marche ha approvato il bando regionale che promuove l’uso efficiente dell’energia da parte degli Enti pubblici. Quasi 7 milioni di euro sono destinati a Province, Comuni, Comunità Montane e Consorzi per finanziare fino all’80% del costo per impianti di cogenerazione (produzione di calore e di elettricità), trigenerazione (elettricità, calore e freddo) e reti di teleriscaldamento. </p>
<p>“Grazie a questa misura, perfettamente in linea con le indicazioni strategiche del Piano energetico ambientale regionale” afferma l’assessore all’ambiente Marco Amagliani “si produce energia con minor impiego di materie prime esauribili, centrando così un duplice obiettivo: la <strong>riduzione del deficit elettrico della nostra regione e la riduzione delle emissioni che causano il riscaldamento globale”. </strong></p>
<p>Il bando appartiene al più generale <strong>Piano Operativo Regionale per la competitività e l’occupazione </strong>(POR 2007-2013), in particolare all’asse dedicato all’energia che promuove l’efficienza energetica, il risparmio energetico e l’impiego delle fonti rinnovabili.</p>
<p>Possono presentare domanda gli Enti locali (Province, Comuni, Comunità montane) e gli Enti pubblici che svolgono attività di interesse pubblico non economico, sia singoli che associati. Possono essere finanziati gli impianti per la produzione combinata di energia elettrica e di calore (cogenerazione) o per la produzione combinata di energia elettrica, calore e freddo (trigenerazione) con eventuale rete di distribuzione (teleriscaldamento). Possono essere finanziati anche singoli impianti di teleriscaldamento.</p>
<p><strong>Altri bandi, finalizzati alla promozione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica negli usi finali, </strong>sono previsti per il mese di settembre. “Attraverso il risparmio energetico, l’uso efficiente delle materie prime e l’impiego delle fonti rinnovabili” conclude l’assessore Amagliani “si <strong>riduce il deficit elettrico della nostra regione. Allo stesso tempo si riduce la nostra dipendenza dalle fonti non rinnovabili </strong>e soprattutto ci ripariamo dai contraccolpi dovuti all’inarrestabile aumento del prezzo del petrolio e, conseguentemente, delle altre fonti energetiche esauribili. Se davvero vogliamo perseguire la <strong>sostenibilità della nostra economia” </strong>conclude Amagliani “non possiamo allontanarci dalla strada segnata dal Piano energetico ambientale regionale che in linea con gli indirizzi europei persegue una gestione dell’energia compatibile con gli obiettivi di Kyoto per contrastare i cambiamenti climatici in atto”.</p>
<p>Il bando verrà pubblicato sul BUR del 24 luglio. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 22 dicembre 2008.</p>
<p>Per informazioni di natura procedurale o amministrativa inerenti il bando, contattare il responsabile del procedimento o il funzionario incaricato: <em>Tel. 071 806 3528 e-mail: raffaella.fontana@regione.marche.it </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.itamagazine.it/2008/07/18/test-attualita-4/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

