<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Itamagazine&#187; giovani imprenditori</title>
	<atom:link href="http://www.itamagazine.it/tag/giovani-imprenditori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.itamagazine.it</link>
	<description>Turismo e dintorni</description>
	<lastBuildDate>Mon, 21 Nov 2011 11:42:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Ricambio generazionale nelle imprese turistiche</title>
		<link>http://www.itamagazine.it/2008/12/16/ricambio-generazionale-nelle-imprese-turistiche/</link>
		<comments>http://www.itamagazine.it/2008/12/16/ricambio-generazionale-nelle-imprese-turistiche/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2008 12:25:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Operatori e Imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Ciset]]></category>
		<category><![CDATA[confturismo]]></category>
		<category><![CDATA[giovani imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[piccole e medie imprese]]></category>
		<category><![CDATA[ricambio generazionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.itamagazine.it/?p=720</guid>
		<description><![CDATA[La quasi totalità delle 270 mila imprese turistiche esistenti in Italia ha effettuato o ha in corso un ricambio di gestione, compiuto all’interno dello stesso nucleo familiare. E i giovani imprenditori portano in azienda più tecnologia e migliore comunicazione. È questo il risultato saliente che emerge da un’indagine commissionata dalla Confturismo-Confcommercio e svolta su un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/hotel-riva.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-723" title="hotel-riva" src="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/hotel-riva-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>La quasi totalità delle <strong>270 mila imprese turistiche</strong> esistenti in Italia ha effettuato o ha in corso un <strong>ricambio di gestione</strong>, compiuto all’interno dello stesso nucleo familiare. E i <strong>giovani imprenditori</strong> portano in azienda <strong>più tecnologia e migliore comunicazione</strong>.</p>
<p>È questo il risultato saliente che emerge da <strong>un’indagine</strong> commissionata dalla <strong>Confturismo-Confcommercio</strong> e svolta su un campione di strutture delle principali regioni dagli s<strong>tudenti del Master in Economia e Gestione del Turismo del <em>CISET</em> </strong>(<em>Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica</em>) in collaborazione con <strong>l’Università Ca’ Foscari di Venezia.<br />
</strong>Con il ricambio emerge pure la <strong>spinta innovativa</strong> che le giovani generazioni portano all’interno dell’impresa familiare, orientata al rinnovamento tecnologico affiancato all’ottimizzazione del modo di comunicare l’attività.<br />
In <strong>Europa</strong>, tra la fine degli anni Novanta e il 2010, più del 33% delle piccole medie imprese, turistiche e non, hanno affrontato o affronteranno la sfida del cambio di generazione. In <strong>Italia</strong> si stima che <strong>entro il 2010 saranno il 40% le aziende</strong> che dovranno affrontare la questione della <strong>trasmissione</strong> del business, considerando che gli imprenditori con più di 60 anni sono il 43% del totale e dunque, in teoria, prossimi a cedere il testimone.<br />
Vediamo più da vicino alcune delle categorie interessate dal ricambio nel settore turistico e da quali elementi sono caratterizzate le gestioni familiari delle stesse.</p>
<p><strong><em>Gli alberghi</em></strong><br />
La propensione al mantenimento dell’attività all’interno del nucleo familiare è fortemente radicata. La generazione attualmente al comando è la prima nel 42% dei casi, la seconda nel 36%, la terza nel 21%; ogni <strong>generazione</strong>, inoltre, rimane alla <strong>guida dell’impresa per circa un ventennio</strong>.<br />
Quanto al sesso, viene “premiata” la <strong>componente maschile</strong> (73%), mentre i successori di sesso femminile rappresentano una minoranza (27%).<br />
<strong>L’età media dei successori</strong> è di<strong> 35 anni</strong>, particolarmente consistente la percentuale di inserimenti in azienda da giovani: il 37% prima dei 20 anni, l’87% entro i 30 anni. I ruoli prevalentemente ricoperti dai successori nel settore alberghiero sono quelli di <strong>direttore amministrativo</strong> (65%) e <strong>capo ricevimento</strong> (14%).<br />
Tra le <strong>innovazioni</strong> previste in azienda spiccano maggiore informatizzazione e razionalizzazione del marketing.</p>
<p><strong><em>I ristoranti</em></strong><br />
La generazione attualmente alla guida è in maggioranza e le unità gestite dalle imprese sono prevalentemente singole.<br />
Il legame con la tradizione si dimostra forte, così come la percezione del valore dell’attività anche per le generazioni future. Ben pochi ristoratori manifestano infatti la volontà di cedere l’impresa.<br />
I <strong>successori</strong> hanno in media un’età compresa <strong>tra i 26 e i 43 anni</strong> e quasi il 70% supera i 35 anni.<br />
I ruoli prevalentemente ricoperti dai successori sono <strong>chef</strong>, <strong>direzione di sala</strong> (che comprende spesso anche la cura della cantina) e <strong>amministrazione</strong>.<br />
Tra le <strong>innovazioni</strong> previste nei ristoranti si rileva: l’eventuale possibilità di introdurre un sistema di booking on line, l’intensificarsi della promozione (selezionando canali di maggior rilievo) e la rilettura in chiave moderna dei classici piatti locali.</p>
<p><strong><em>I campeggi</em></strong><br />
I cambiamenti nel comportamento della domanda, uniti alle caratteristiche strutturali di questo settore, rendono più complessa la gestione delle strutture all’aria aperta, che sono prevalentemente imprese a gestione familiare.<br />
Quella attualmente al comando è, nella quasi totalità dei casi, la <strong>seconda generazione</strong>, con i figli dei fondatori; solo in qualche caso è già al timone la terza generazione. I successori sono i figli o le figlie dei titolari; il numero di <strong>maschi e femmine è pressoché identico</strong>.<br />
In azienda generalmente <strong>non</strong> ricoprono un <strong>ruolo specifico</strong>, ma tendono a fare il <strong>jolly</strong>. Gli imprenditori sottolineano come il <strong>livello di complessità</strong> raggiunto dalle aziende sia pari o superiore a quello di un’impresa alberghiera e come organizzarne e coordinarne le attività richieda specifiche capacità manageriali.</p>
<p><strong><em>Le agenzie di viaggi</em></strong><br />
Anche le agenzie di viaggi sono <strong>fortemente</strong> caratterizzate da una <strong>gestione familiare</strong>. La <strong>sfida</strong> intrapresa da oltre un decennio, anticipando in questo gli altri comparti del settore, è quella <strong>tecnologica</strong>.<br />
L’avvento di internet ha per così dire obbligato i genitori a dare spazio sempre più in azienda ai figli, maggiormente reattivi e propensi ad avvicinarsi al mezzo informatico e utilizzarlo.<br />
Di conseguenza ciò ha comportato un <strong>abbinamento gestionale tra prima e seconda generazione</strong> che nella maggioranza dei casi è diventato l’elemento chiave per la gestione dell’agenzia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.itamagazine.it/2008/12/16/ricambio-generazionale-nelle-imprese-turistiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

