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	<title>Itamagazine&#187; ministero del turismo</title>
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	<description>Turismo e dintorni</description>
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		<title>Le Regioni vogliono incontrare il Governo</title>
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		<pubDate>Fri, 22 May 2009 09:24:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[“Chiediamo un incontro con il Governo per fare chiarezza su questioni che riteniamo decisive.” Lo ha dichiarato Vasco Errani al termine della Conferenza delle Regioni tenutasi giovedì 21 maggio. Errani ha spiegato che si riferisce a questioni come quelle relative ai Fas, le risorse sul Fondo per le aree sotto utilizzate, “per evitare che continui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/errani-vasco.jpg"></a><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/errani-vasco.jpg"></a></p>
<p><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/errani-vasco.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-963" title="errani-vasco" src="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/errani-vasco-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>“Chiediamo un incontro con il Governo per fare <strong>chiarezza su questioni </strong>che riteniamo <strong>decisive</strong>.” Lo ha dichiarato <strong>Vasco Errani</strong> al termine della Conferenza delle Regioni tenutasi giovedì 21 maggio. Errani ha spiegato che si riferisce a questioni come quelle relative ai <strong>Fas</strong>, le risorse sul <strong>Fondo per le aree sotto utilizzate</strong>, “per evitare che continui a essere un bancomat e non si rischi di trovarci di fronte a una situazione alla quale non è più possibile praticare quella programmazione e integrazione d’interventi”.<br />
La Conferenza delle Regioni, ha aggiunto il presidente Errani, “ha preso una posizione molto chiara su ciò che c’è in quella specie di <strong>decreto omnibus</strong>” – che interessa anche lo sviluppo, le imprese, l’energia, il settore del nucleare – “che <strong>stralcia qualsiasi competenza delle Regioni</strong> e non traccia nessun percorso di loro coinvolgimento reale. Riteniamo sia nel metodo e nella sostanza non vada bene. Per questo abbiamo chiesto un incontro con il Governo”.<br />
Inoltre, la Conferenza delle Regioni ha espresso la sua <strong>non condivisione sull’istituzione del Ministero del turismo.</strong> “Ciò che ci ha colpito negativamente è che non sia stato possibile fare un <strong>confronto preventivo</strong>” ha affermato Errani “visto che il <strong>turismo</strong> è <strong>materia costituzionalmente esclusiva delle Regioni</strong> e considerando che la nostra intenzione è stata sempre quella di realizzare una leale collaborazione. Dunque, chiediamo un incontro per capire quali siano le <strong>reali intenzioni del Governo e dove si vuole andare</strong>”.</p>
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		<title>Al presidente Fiavet piace il Ministero del Turismo</title>
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		<pubDate>Tue, 19 May 2009 10:36:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Operatori e Imprese]]></category>
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		<description><![CDATA[Cinzia Renzi, titolare della Frisbee Viaggi di Roma (nella foto), è il nuovo presidente della Federazione Italiana degli Agenti di Viaggio e Turismo. È stata eletta a Roma durante i lavori della 47esima Assemblea dei delegati in sostituzione di Giuseppe Cassarà e ha espresso soddisfazione per la costituzione del Ministero del Turismo guidato dall’onorevole Brambilla. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/cinzia-renzi-fiavet.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-942" title="cinzia-renzi-fiavet" src="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/cinzia-renzi-fiavet.jpg" alt="" width="168" height="224" /></a></strong></p>
<p><strong>Cinzia Renzi,</strong> titolare della Frisbee Viaggi di Roma (<em>nella foto</em>), è il <strong>nuovo presidente della Federazione Italiana degli Agenti di Viaggio e Turismo.</strong> È stata eletta a Roma durante i lavori della <strong>47esima Assemblea dei delegati</strong> in sostituzione di Giuseppe Cassarà e ha espresso soddisfazione per la costituzione del Ministero del Turismo guidato dall’onorevole Brambilla.<br />
 <br />
“Il mio primo pensiero va al presidente e alla giunta nazionale uscente, verso i quali più volte in passato mi sono contrapposta, sempre in uno spirito assolutamente costruttivo” ha dichiarato la neo eletta. “Il programma è quello presentato all’atto della mia candidatura, che porterò avanti con il supporto attivo di tutta la giunta e il consiglio. Una <strong>squadra pronta alle nuove sfide</strong> che il nostro comparto si trova ad affrontare giornalmente.”<br />
I risultati riportati, oltre a vedere eletta Cinzia Renzi alla presidenza con <strong>35 voti sui 54 previsti</strong>, hanno visto eletti Giuseppe Cassarà alla Presidenza d’onore, Giuseppe Ibrido (Fiavet Lazio), Mario Illiano (Fiavet Sicilia) e Salvatore Pudda (Fiavet Sardegna) per il <em>Comitato dei Probiviri</em>, Sergio Zaccagnini (Fiavet Piemonte e Valle d’Aosta), Caterina Claudi (Fiavet Lazio) e Arnaldo Baraldi (Fiavet Lombardia) per il <em>Collegio dei Revisori</em>.<br />
“<strong>L’istituzione del Ministero del Turismo è un fatto estremamente positivo</strong> per la centralità di un settore che per troppo tempo è rimasto dimenticato dalle politiche di sviluppo e programmazione nazionali” ha aggiunto Renzi alla notizia della nomina della Brambilla a ministro. “Fiavet ha sempre ritenuto questa l’unica soluzione percorribile per il <strong>rilancio del settore</strong>. In un momento delicato come quello che stiamo vivendo, con i dati del settore costantemente negativi, occorre prendere <strong>decisioni coraggiose</strong> per un settore che per troppo tempo è stato considerato residuale rispetto alle tematiche di questo Paese. Non bisogna dimenticare, poi, che oltre alle Regioni e a tutti gli enti locali coinvolti, il nuovo Ministero dovrà farsi carico di un <strong>dialogo permanente con gli imprenditori</strong>. In questo senso Fiavet auspica che le molte <strong>iniziative</strong> portate già all’attenzione dell’attuale Ministro Michela Vittoria Brambilla possano trovare spazio più agevolmente nel <strong>nuovo assetto istituzionale</strong>.”</p>
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		<title>Brambilla neo ministro del turismo</title>
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		<pubDate>Mon, 11 May 2009 09:03:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’onorevole Michela Vittoria Brambilla, fino a ieri sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al turismo, diventa ministro senza portafoglio del “risorto” dicastero del Turismo, abolito a seguito del referendum del 18 e 19 aprile 1993 e ora ricostituito. La nomina è stata decisa dal Consiglio dei Ministri. Venerdì 8 maggio il decreto è stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/brambilla-primo-piano-piccola3.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-932" title="brambilla-primo-piano-piccola3" src="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/brambilla-primo-piano-piccola3.jpg" alt="" width="204" height="137" /></a></strong></p>
<p><strong>L’onorevole Michela Vittoria Brambilla</strong>, fino a ieri sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al turismo, diventa <strong>ministro senza portafoglio</strong> del “risorto” dicastero del Turismo, abolito a seguito del referendum del 18 e 19 aprile 1993 e ora ricostituito.</p>
<p>La nomina è stata decisa dal Consiglio dei Ministri. Venerdì 8 maggio il decreto è stato firmato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e in serata il neoministro si è recato al Quirinale per il giuramento di rito. <strong>Grande soddisfazione</strong> è stata espressa <strong>dall’onorevole Brambilla</strong>, e non poteva essere altrimenti: “In questo modo il turismo torna a essere rappresentato in seno al Consiglio dei Ministri” spiega “un motivo di grande soddisfazione non soltanto per me, ma anche per tutti coloro che, operando nel settore, sono consapevoli di come possa costituire <strong>un importante volano per lo sviluppo della nostra economia</strong>”. Poi la <strong>promessa</strong>: “In stretta collaborazione con Regioni, enti locali e associazioni di categoria, mi adopererò con il massimo impegno perché il <strong>turismo assuma una valenza sempre più strategica per il nostro Paese, per la creazione di nuove risorse e il miglioramento dei livelli occupazionali</strong>”.<br />
Due aspetti, questi, che il settore si aspetta seguiti e potenziati da tempo, soprattutto in tempi di crisi per l’economia a livello generale.</p>
<p>Numerosi i <strong>commenti a caldo</strong> alla notizia della rinascita del Ministero e della nomina della Brambilla, che appaiono in gran parte positivi, anche se qualcuno <strong>non dimentica i problemi</strong> che attanagliano il sistema turistico italiano da un pezzo e necessitano di <strong>soluzioni appropriate e urgenti</strong>. In ogni modo, tutti riconoscono a questa <strong>grande novità del 2009</strong> la possibilità di evidenziare come il <strong>turismo</strong> sia un <strong>settore produttivo importante per l’Italia</strong>, se non <strong>fondamentale</strong> visto in relazione con il PIL e le ricadute economiche che è in grado di apportare a tutti gli altri settori produttivi.</p>
<p>Il <strong><em>presidente di Assotravel, Andrea Giannetti</em></strong>, ha sottolineato che “restano <strong>sullo sfondo problemi contingenti e strutturali più che consistenti</strong>, ai quali non sarà comunque facile porre una soluzione. Ora abbiamo il Ministero, ma tanto dipende da uomini e donne che hanno ruoli e competenze nel settore”.<br />
“La costituzione del Ministero del Turismo rappresenta per me e gli associati un <strong>risultato storico</strong>, che corona con successo una battaglia condotta con decisione da oltre 10 anni” commenta il <strong><em>vicepresidente vicario di Confcommercio e presidente di Federalberghi e Confturismo, Bernabò Bocca.</em></strong> “Ora confido che si riesca con urgenza a varare iniziative che rilancino il settore, sostenute da adeguate risorse. Attendiamo fiduciosi che il ministro Brambilla, sedendo nel Consiglio dei Ministri, <strong>porti la voce del settore all’attenzione dell’Esecutivo, </strong>al fine di poter vedere l’approvazione di provvedimenti divenuti impellenti per le <strong>270mila imprese</strong> che costituiscono l’ossatura turistica italiana”.<br />
Un passo significativo per il settore in un momento di difficoltà per le aziende: la vede così il <strong><em>presidente di Confindustria Alberghi, Maria Carmela Colaiacovo.</em></strong> “La rinascita del Ministero è il <strong>primo passo</strong> per un concreto rilancio del settore” afferma. “Adesso è necessaria un’adeguata dotazione di risorse e deleghe che permettano al Ministro di operare in modo efficace”.<br />
“È un importante segno di attenzione del governo al nostro comparto” continua il <strong><em>presidente Federturismo-Confindustria Daniel John Winteler. </em></strong>E poi anche lui rimarca il <strong>bisogno</strong> di diventare <strong>subito operativi</strong>: “Il Ministero deve essere dotato degli strumenti e risorse necessarie per lavorare in modo concreto a politiche di ampio respiro e a interventi puntuali per favorire la competitività dell’industria turistica. È anche fondamentale che il quadro istituzionale cambi, come più volte ribadito, nel senso di fare del turismo materia concorrente nella competenza di Stato e Regioni, in modo da consentire al Ministro di svolgere un <strong>ruolo di coordinamento vero delle politiche turistiche</strong>”.</p>
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		<title>Ministero del Turismo</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 08:42:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
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		<description><![CDATA[La Regione Lazio dice “sì” al ritorno di un ministero specifico per il settore turistico. Nel corso della presentazione di Globe09, rassegna internazionale del turismo tenutasi dal 25 al 27 marzo alla nuova fiera di Roma, l’assessore al turismo e allo sviluppo economico del Lazio Claudio Mancini (nella foto) si è fatto portavoce del favore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/assessore-mancini-regione-lazio.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-886" title="assessore-mancini-regione-lazio" src="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/assessore-mancini-regione-lazio.jpg" alt="" width="137" height="160" /></a></strong></p>
<p><strong>La Regione Lazio dice “sì” al ritorno</strong> di un ministero specifico per il settore turistico.</p>
<p>Nel corso della presentazione di <strong><em>Globe09</em></strong>, rassegna internazionale del turismo tenutasi dal 25 al 27 marzo alla nuova fiera di Roma, <strong>l’assessore al turismo e allo sviluppo economico del Lazio Claudio Mancini</strong> (<em>nella foto</em>) si è fatto portavoce del favore espresso dalla Regione in merito al ripristino del Ministero.<br />
L’assessore ha spiegato come questo ministero del turismo possa operare, a <strong>livello internazionale</strong>, <strong>interventi finalizzati al rafforzamento del nostro comparto</strong>, applicandosi soprattutto a favore delle imprese e degli addetti che vi operano, senza attivare forme di assistenza. Un ritorno che giunge in aiuto al comparto turistico in un momento di <strong>grandi difficoltà economiche</strong> internazionali, e che di certo non hanno mancato di colpire il settore sottolineando la necessità, al pari di altri, di un forte sostegno pubblico. Si tratta di un <strong>comparto</strong>, quello turistico, che secondo Mancini “se<strong> aiutato e sostenuto</strong> è in grado di <strong>produrre ricchezza e occupazione</strong>”.</p>
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		<title>Ad aprile il Ministero del Turismo</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 10:08:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento conclusivo al forum di Confcommercio tenutosi dal 13 al 15 marzo a Cernobbio, sul lago di Como. “I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000” i grandi temi della decima edizione dell’appuntamento, che grazie alle dichiarazioni di Berlusconi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/brambilla-primo-piano-piccola3.jpg"></a></p>
<p><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/silvio-berlusconi.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-838" title="silvio-berlusconi" src="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/silvio-berlusconi-230x300.jpg" alt="" width="230" height="300" /></a></p>
<p>Lo ha annunciato <strong>il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi</strong> nel corso del suo intervento conclusivo al <strong>forum di Confcommercio</strong> tenutosi dal 13 al 15 marzo a Cernobbio, sul lago di Como. <em>“I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000” </em>i grandi temi della decima edizione dell’appuntamento, che grazie alle dichiarazioni di Berlusconi ha riportato alla ribalta l’argomento turismo in Italia e <strong>l’eterno tema “ministero sì, ministero no”. </strong></p>
<p><strong>Abrogato</strong> nel corso del <strong>referendum del 5 aprile 1993</strong>, la reintroduzione istituzionale del ministero del Turismo era nell’aria per quest’anno. Ma forse basterà aspettare molto meno, come ha sostenuto il presidente del Consiglio nel corso dell’incontro di Confcommercio nel centro comasco.<br />
“<strong>Faremo presto un ministero del Turismo, credo nel giro di un mese</strong>” ha detto, citando anche un <em>rapporto delle Nazioni Unite</em> che vede in crescita, nei prossimi anni, il settore turistico e sanitario. Ha quindi annunciato che, a breve, si avrà la nomina al dicastero del sottosegretario Michela Vittoria Brambilla, attualmente sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al turismo.<br />
Chiamata in causa, l’onorevole Brambilla ha commentato subito l’annuncio. “Le dichiarazioni del presidente Berlusconi sull’intenzione di istituire di nuovo il Ministero del Turismo” ha affermato “rappresentano un’ulteriore conferma della volontà di questo Governo di <strong>dare vita a una politica nazionale di settore</strong>, realizzando quella “<strong>programmazione di sistema</strong>” che altri Paesi hanno già da tempo intrapreso, insieme alle istituzioni ministeriali che con il turismo abbiano punti di incontro, alle Regioni, a tutti gli enti locali e al mondo dell’impresa”.<br />
Il sottosegretario con delega al turismo ha anche sottolineato di non dimenticare che è stata proprio “<strong>l’assenza di una vera politica del turismo che ha portato il nostro Paese a perdere progressivamente di competitività,</strong> arrivando alla fine del 2008 con una <strong>perdita di 4 miliardi di fatturato nel comparto (-0,3% del Pil) </strong>e con una ricaduta in termini di decremento dell’occupazione di circa 40mila lavoratori. Sono dati allarmanti che ci impongono un’inversione di rotta nei confronti del passato”.<br />
<strong>Si accende così il dibattito</strong> tra gli operatori e imprenditori del settore: alcuni auspicano un ritorno istituzionale, vedendo nella reintroduzione del Ministero un segnale importante di attenzione e cambiamento, ma secondo altri invece non cambierà nulla. La discussione è aperta, in attesa di vedere come si muoverà il Governo.  </p>
<p><strong><em>DITECI LA VOSTRA</em></strong><br />
<strong>Siete favorevoli o meno alla reintroduzione del Ministero del Turismo in Italia?<br />
</strong>Scriveteci all’indirizzo: <a href="mailto:redazione@publitour.it"><em>redazione@publitour.it</em></a> oppure <a href="mailto:info@itamagazine.it"><em>info@itamagazine.it</em></a><em>.</em></p>
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