Papa Leone XIV visita il mausoleo di Atatürk ad Ankara
Il viaggio di Papa Leone XIV in Turchia inizia con una visita al mausoleo di Atatürk, segnando un momento di dialogo e rispetto reciproco tra culture diverse.
Papa Leone XIV ha inaugurato il suo viaggio in Turchia con una significativa visita al Mausoleo di Atatürk ad Ankara. Questo luogo è dedicato alla memoria del fondatore della Repubblica Turca, Mustafa Kemal Atatürk, e rappresenta un simbolo di modernizzazione e laicità per il Paese. La scelta di Papa Leone XIV di iniziare il suo itinerario con questo omaggio sottolinea l'importanza del dialogo e del rispetto tra culture e religioni differenti, due pilastri su cui poggia il suo pontificato.
Durante la visita, il Papa ha espresso ammirazione per il ruolo di Atatürk nella storia turca, lodando il suo contributo alla costruzione di una nazione moderna. Questo gesto è stato accolto positivamente dalle autorità turche, che vedono in queste parole un segno di apertura e collaborazione tra il Vaticano e la Turchia. La presenza di Papa Leone XIV ha attirato l'attenzione internazionale, evidenziando quanto sia cruciale il dialogo interreligioso in un mondo sempre più interconnesso.
Successivamente, il Papa ha avuto incontri con i leader religiosi del paese, promuovendo un messaggio di pace e cooperazione. Queste riunioni hanno lo scopo di rafforzare i legami tra le diverse comunità religiose e di promuovere un clima di tolleranza e comprensione reciproca. La visita di Papa Leone XIV continua con altri appuntamenti significativi, che mirano a consolidare le relazioni tra la Chiesa cattolica e le istituzioni turche, evidenziando l'importanza di un dialogo aperto e sincero.
Il viaggio del Papa è seguito anche dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, il quale ha sottolineato l'importanza di questo evento per le relazioni bilaterali. La presenza di Mattarella testimonia il sostegno dell'Italia a iniziative di dialogo e cooperazione internazionale, confermando l'impegno del Paese a favore della pace e della comprensione tra le nazioni.
